23 aprile 2018

Ricetta della panna cotta tricolore: auguri Italia!

aprile 23, 2018 1 Commenti
Mercoledì sarà il 25 aprile, quella che, per il mio modo di vedere le cose, è la festa italiana più importante. A dire il vero non credo sia questione di opinioni politiche, penso che il 25 aprile sia una festa universale, non di una parte e basta, e che vada celebrata non solo con corone d'alloro in memoria dei caduti, ma soprattutto nella quotidianità delle nostre vite, mostrandoci attenti e non indifferenti alle questioni politiche del nostro piccolo e complicato Paese. Libertà è partecipazione, cantava Gaber, io lo credo fermamente.

Penso che dovremmo tutti essere consapevoli che se siamo liberi di fare ciò che facciamo, di dire quello che diciamo, di scrivere quello che scriviamo, lo dobbiamo ai partigiani e a tutti coloro che, anche a costo della propria vita, hanno combattuto e vinto il nazifascismo
Per questo il 25 aprile deve essere festeggiato, senza se e senza ma, senza i soliti giochetti volti a screditare la Resistenza, senza quei pessimi tentativi di mettere sullo stesso piano fascisti e partigiani, ugualmente violenti e assassini, secondo una rilettura storica che non condivido minimamente. C'è una profonda differenza tra chi ha combattuto per una causa giusta e chi no e questo non va dimenticato mai. Metterli sullo stesso piano significa uccidere di nuovo chi è morto per noi, per la libertà di generazioni future che non avrebbe mai conosciuto, significa non capire che se possiamo decidere da che parte stare lo dobbiamo sempre a quella guerra di liberazione lì che, badate bene, non fu una guerra soltanto comunista, ma di tutto l'antifascismo. 

Tutti i diritti che abbiamo nascono sulle montagne, la Costituzione, come scrisse Calamandrei, è nata ovunque è morto un partigiano per riscattare la libertà e la dignità di un popolo intero.
Ora, io non so se la usiamo bene la libertà che per fortuna abbiamo, certe volte non mi sembra, a dire il vero. Sarebbe bello se fossimo davvero consapevoli della ricchezza che abbiamo, sarebbe bello che considerassimo un po' il 25 aprile il compleanno della nostra libera Italia. Sarebbe bello se, durante i nostri picnic, pensassimo un attimo a che cosa si festeggerà mercoledì.

È molto probabile che io passerò la giornata a fare bomboniere di laurea, ma nonostante la mole di lavoro, spero di riuscire a preparare la ricetta assolutamente a tema che vi vado a raccontare.

Per il 25 aprile che ne dite di preparare una bella panna cotta tricolore? Base verde con la menta, poi strato bianco classico e infine l'ultimo rosso con le fragole.

Ingredienti

  • 500 ml di panna fresca;
  • 100 g di zucchero;
  • 3 fogli di colla di pesce;
  • 1 bustina di vanillina;
  • sciroppo di menta;
  • 200g di fragole;
  • succo di limone;
  • 2 cucchiai di zucchero a velo;
  • foglie di menta, fragoline e ciuffi di panna per decorare.

Come si fa

Innanzitutto preparate il "colorante" rosso. Per farlo frullate le fragole con due cucchiai di zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone, poi fate bollire il composto per qualche minuto prima di metterlo a raffreddare. Ricordatevi di lasciare da parte qualche fragola per la decorazione.

Preparate la panna cotta, facendo bollire la panna fresca con lo zucchero e la vanillina. Aggiungete la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e dividete la panna cotta in tre parti uguali: una lasciatela bianca al naturale, nella seconda versateci lo sciroppo di menta per farla diventare verde e nella terza il composto di fragole frullate per creare il rosso.

In questo modo potrete creare tre panne cotte, da mettere insieme a bandiera una volta che saranno fredde. 

Se, come me, volete creare i tre strati direttamente nelle monoporzioni trasparenti dovrete avere un po' più di pazienza, perché sarà necessario prima preparare la panna cotta verde, versarla negli stampi e farla solidificare; poi bisognerà creare la panna cotta classica, versarla su quella verde e aspettare il suo raffreddamento; infine ci si dovrà dedicare alla panna cotta rossa per creare l'ultimo strato su quello bianco.

Qualunque sia l'aspetto che sceglierete di dare alla vostra panna cotta non dimenticate di decorarla con ciuffetti di panna, pezzettini di fragole e foglie di menta!
Viva l'Italia e viva il 25 aprile!

18 aprile 2018

Biglietto d'auguri per amanti del cucito (anche per la festa della mamma!)

aprile 18, 2018 5 Commenti
Buongiorno e buon mercoledì personcine curiose! 

Devo essere sincera: lo scorso mese mi sono fatta una scorpacciata di feste tra quella del papà e Pasqua che per un po' mi sono quasi sentita nauseata dall'idea di ricominciare con un'altra.
Ma ora non si può più rimandare: il calendario dice che tra un meno di un mese sarà la festa della mamma, quindi è ora di pensare qualcosa per lei da creare con le nostre mani. 
Che ne dite di un bel biglietto a forma di rocchetto del filo? È l'ideale per tutte le mamme che amano cucire, che sono sempre pronte per attaccarci un bottone, sostituirci una chiusura lampo, tirare su i nostri pantaloni. 
Mamme a parte, quello che faremo oggi è un biglietto d'auguri su misura per i compleanni e le ricorrenze di tutte le sarte. 
Ecco qui il biglietto di cui parlo.
Simpatico, no?
Come vi mostro nel collage successivo realizzarlo non è difficile.
Per farlo è necessario tagliare un cartoncino marroncino a forma di rocchetto del filo, in modo che il biglietto si apra dalla parte superiore. 
Ricoprire la parte centrale del rocchetto con del nastrino del colore preferito.
Decorare con altri elementi di carta: io ho scelto di creare un bel paio di forbici col cartoncino grigio e rosa e un cartoncino sul quale ho attaccato dei veri bottoni.
Niente di complicato, visto?
Sono sicura che riuscirete a farlo, ma se non avete voglia di cimentarvi con l'opera potete acquistarla sul mio shop a questo link, vi aspetto di là nella mia bottega di campagna.

Bacioni

16 aprile 2018

Guarda bello! // Cap. 16 [Cervinia]

aprile 16, 2018 2 Commenti
Il tempo vola, sentivo dire da bambina, ma non credevo fosse vero. Invece poi sono arrivati i 18 anni, le scelte, le paure, i rimpianti, le cose fatte e non fatte, gli amori a senso unico e quelli travolgenti, i cambiamenti, le gioie, i dolori. 

I ricordi si accumulano in un battibaleno e va a finire che adesso lo dico anche io che il tempo, questo birichino, vola. 
Me ne rendo conto quando guardo la mia nipotina e scopro che ha quasi sei anni, la prima finestrella in bocca, e penso che tra poco andrà a scuola e imparerà a leggere e scrivere, proprio lei che era piccola così in un tempo che sembra giusto ieri. 
Me ne rendo conto quando spolvero i libri e ci trovo scritta, da me, la data di quando li ho letti. Com'è possibile che Venuto al mondo l'abbia letto sette anni fa? 
Me ne rendo conto quando guardo le foto, quando penso che, porca miseria, è già quasi un anno che siamo stati lassù sui monti, quelli alti alti, io e Archimede.
Quasi un anno e le emozioni sono tutte ancora qui.

Alla Valle d'Aosta ho dedicato tanti post della mia rubrica Guarda bello! (quella che il mio blog ospita ogni terzo lunedì del mese), ma mi piacerebbe anche scrivere un'ultima pagina in cui tirare le somme del viaggio e raccontare le cose viste in un una settimana di vacanza, con ordine e in modo più tradizionale. Prima però le ultime piccole ispirazioni che mi ha regalato quella regione piccola ma ad alta densità di meraviglia.
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
In questo terzo lunedì del mese di aprile vi porto alle pendici della Gran Becca, in quel di Cervinia.
A essere sincera, mentre il paesaggio credo sia uno dei più incantati che abbia mai visto, la città sorta a 2000 metri d'altitudine non mi ha proprio entusiasmata. Cervinia non è un paese di montagna con baite e casette con fiori e tendine a metà finestre: Cervinia è una città di palazzoni brutti, diciamolo, tutta improntata sul turismo, su un turismo extralusso che ha modificato, per i miei gusti un po' troppo, l'ambiente circostante. 

Nonostante questo non ho proprio potuto far a meno di fotografare piccoli angoli di bellezza, di fiori e di legno, che vorrei teletrasportare quaggiù in un secondo, se potessi.

Eccole qua, le mie esclamazioni di meraviglia ispirazionale alle pendici del Monte Cervino
Guardate bello!

Felice settimana!

11 aprile 2018

Bandierine per decorare la tavola di primavera con fiori e farfalle

aprile 11, 2018 2 Commenti
Chi mi legge lo sa: quando c'è una ricorrenza particolare a me piace da matti rendere ogni cosa speciale, facendo tutto (o quasi) con le mie mani. Preparo regalini, creo biglietti, faccio torte, cucino, decoro la tavola
Da quando la mia nipotina ha iniziato a essere più attiva sul fronte creativo e a spargere vinavil e porporina per tutta casa ho trovato anche l'aiutante che mi mancava in famiglia.

Vi dico questo perché quando è arrivato il compleanno di mia sorella, cioè della sua mamma, ha organizzato tutto lei nei minimi dettagli: su sua richiesta ho dovuto preparare una torta a tema Pj Masks (che presto sarà su questi schermi) e altre piccole decorazioni più consone alla festeggiata, come queste simpatiche bandierine di carta da buffet.
Per farle servono solo un paio di cartoncini dei colori preferiti e una manciata di spiedini e stecchini.

Come moltissime altre creazioni di carta anche queste decorazioni per la tavola sono disponibili sul mio shop a questo link.

Sono perfette per l'allestimento di una tavola primaverile, per il compleanno di un'amica o di una sorella, per non parlare poi della festa della mamma che si avvicina.

Nei colori giusti io trovo queste decorazioni simpatiche perfino per un battesimo.
Che ne dite, proverete a farle anche voi per addobbare i vostri momenti speciali? 

Bacioni

9 aprile 2018

Idee per il giardino: come riciclare i barattoli di latta per decorare il tubo della grondaia

aprile 09, 2018 4 Commenti
Come vi ho promesso nell'ultimo post di mercoledì scorso anche oggi vi sorprenderò con un'idea riciclosa per rendere ancora più bello e colorato il vostro giardino: in particolare vi darò un suggerimento per abbellire con semplicità e a costo zero addirittura il tubo della grondaia! 

Guardate un po' qui...
A me sembra una creazione davvero molto carina.

Per creare questi vasi sospesi sul tubo occorrono:
- barattoli di latta da riciclare;
- vernice e pennello;
- trapano;
- fascette.
Innanzitutto, come mostrato nella prima foto del collage precedente, sui barattoli bisogna praticare due fori col trapano, più o meno alla stessa distanza del diametro del tubo della grondaia su cui andremo ad appenderli.

A questo punto potete fare  la cosa più bella: dipingerli seguendo la vostra fantasia.
Io li ho verniciati con il verde mela, per poi decorarli con dei simpatici pois colorati.

Una volta che i barattoli saranno asciutti non resterà altro da fare che attaccarli al tubo facendo passare una fascetta nei due fori praticati all'inizio.

Il mio tubo rimane in quasi pieno sole d'estate, perciò ho scelto di piantare nei vasi la portulaca, che ben resiste al caldo.
Come vedete dalle foto ho usato sia il classico barattolo di latta, derivante da una scorpacciata di pesche sciroppate, sia dei barattoli di latta meno classici: chi indovina da dove provengono?
Ok ok, per questa volta ve lo dico io che cos'erano quelle due semisfere lì: avete presente le palle della Perugina che si regalano a Natale piene di cioccolatini? 
Ecco, sono proprio loro! 
Se non avete capito di che cosa sto parlando date un'occhiata qui

Insomma, è andata a finire che volevo scrivere un post tutto primaverile e invece mi ritrovo perfino a parlare di Natale!!! 

Baci belli

4 aprile 2018

Come riciclare le gomme della macchina per decorare il giardino

aprile 04, 2018 2 Commenti
Uscita fuori dal letargo di un marzo indaffarato e piovoso ho bisogno di fare un respiro profondo, prima di tirare le fila del mese e buttare nero su bianco gli impegni di aprile

La mia #365di2018 (l'agenda creata da Camilla di Zelda was a writer) aspetta di essere colorata e scarabocchiata, aspetta di vedercisi appiccicare sopra foto di momenti che non voglio dimenticare, aspetta di essere disordinata, vissuta e amata molto più di quello che ho fatto negli ultimi giorni, facciamo pure nelle ultime settimane.

Ho lavorato davvero molto e più sono stata indaffarata con le mani più mi sono sentita fremente di nuove idee che non vedo l'ora di mettere in pratica, sperimentando a più non posso.

La cosa più urgente da fare però è riprendere in mano il blog, che ha esaurito tutti i suoi post programmati con mio sommo disappunto. Per fortuna posso rimediare facendo ciò che amo più fare: scrivere.

Ho deciso di festeggiare l'arrivo di aprile e con lui, speriamo, della primavera con un paio di idee riciclose per il giardino, idee che ci terranno compagnia per i prossimi giorni e che io stessa ho realizzato l'anno scorso per casa mia. 

Oggi comincio col mostrarvi come ho riutilizzato un vecchio pneumatico per creare un "vaso sospeso".
Per farlo servono:
- una vecchia gomma da riciclare;
- vernice e pennello;
- corde;
- una pianta.

Vi avviso: coprire bene il nero del pneumatico richiede un certo impegno e due o tre mani di colore, soprattutto se, come me, deciderete di usare un tono di azzurro non tanto scuro. 

Una volta dipinta la gomma non resta altro da fare se non trovare una pianta abbastanza robusta alla quale appenderla usando delle corde.

Io l'anno scorso di gomme azzurre ne ho fatte due: una l'ho appesa all'albicocco e una al mandorlo.
Che ne dite? 
Non rallegrano subito il giardino?

Con un bel fiore cascante all'interno, magari dai colori contrastanti con l'azzurro, queste gomme diventano bellissime!
Evviva la primavera ed evviva il riciclo!

30 marzo 2018

...e buona Pasqua!

marzo 30, 2018 2 Commenti
E così è arrivata Pasqua, la casa è invasa da tutto il suo profumo.

Quel profumo nasce dalle nostre torte al formaggio, tipiche dell'Umbria, che con la mamma abbiamo sfornato qualche ora fa. Sono nove e adesso sono tutte a raffreddare sul tavolo della cucina. Tutte tranne una: quella che abbiamo già assaggiato a cena. Buonissima!

E nasce, quel profumo, dalle colombe che ho preparato stamattina, mentre in frigo avevo le uova di cioccolato a solidificarsi. 
In questi ultimi due giorni mi sembra di aver realizzato il mio sogno da bambina: avere una pasticceria! Mi mancano l'abbattitore e un piano di marmo per temperare il cioccolato professionalmente, ma comunque non ci lamentiamo: con i miei mezzi in due pomeriggi ho fatto ben sette uova da mezzo chilo, ne sono orgogliosissima!

Sono stati giorni molto impegnativi, tra un'influenza che stenta ad andarsene, mal di pancia, la morte di Frizzi che inspiegabilmente mi ha colpita dritta al cuore, insomma ho avuto proprio bisogno di staccare un po' la spina.
Non nego che avrei voluto inserire qui sul blog almeno altri due o tre tutorial per la Pasqua, ma davvero non ero del giusto umore per farlo.

Ho terminato le mie creazioni, domani mi dedico esclusivamente al dolce con le fragole che devo portare a casa di mia zia per il pranzo di domenica. La pasticceria non è ancora del tutto chiusa!

Vado a dipingere le uova sode, nel frattempo auguro a tutti buona Pasqua! Ché sia la più serena possibile, col sorriso nonostante i problemi, piena di tanto cioccolato e magari anche con un po' di sole che non guasterebbe.

Noi ci rileggiamo la settimana prossima, di nuovo tanti auguri!

Ely

21 marzo 2018

Lavoretti di Pasqua per bambini: come fare dei coniglietti con i rotoli di carta igienica

marzo 21, 2018 2 Commenti
È davvero da tanto, troppo, tempo che non pubblico un post per la rubrica de I Piccolini, rubrica dedicata a quello spazio creativo che noi grandi amiamo condividere con i bambini.
È strano che sia passato così tanto tempo dall'ultima volta che ho raccontato uno dei lavoretti che ho fatto con la mia nipotina, strano perché ne facciamo a milioni di cose curiose e fantasiose, io e lei.

Oggi rompo il silenzio e vi do un'idea di riciclo creativo per la Pasqua che personalmente la mia nipotina di quasi sei anni ha scelto navigando insieme a me su Pinterest.

Nel post di oggi io e lei vi mostreremo come creare dei coniglietti con i rotoli della carta igienica.
Per realizzarli vi serviranno:
- rotoli di carta igienica;
- colla a caldo;
- tempere;
- pennarello nero;
- ritagli di pannolenci e decorazioni varie.

Per prima cosa create il corpo dei conigli, lasciando i rotoli interi per mamma e papà e tagliando i rotoli a metà per fare i cuccioli. A tutti incollate le orecchie.
Colorate tutti i conigli come preferite: nessun limite alla fantasia, mi raccomando!
Usate le tempere o i colori acrilici.
Una volta che il colore sarà asciutto passate alla decorazione.
Col pennarello nero disegnate gli occhi e i baffi dei conigli, creando il naso e i vari dettagli con piccoli ritagli di pannolenci, stoffe, cartoncini e, più in generale, con tutto quello che vi viene in mente. 

Ora vi presento la famiglia creata dalla mia nipotina: io l'ho aiutata a mettere insieme i pezzi, ma ha deciso tutto lei.
Loro sono i genitori...
...ed eccoli tutti!
Non sono bellissimi?

Non mi resta che augurarvi bellissimi lavoretti insieme ai vostri bimbi!

Follow Us @soratemplates