23 ottobre 2017

Halloween fai da te: come fare un fantasma origami

ottobre 23, 2017 0 Commenti
Buongiorno!
Come promesso nell'ultimo post, quello in cui vi ho mostrato come creare una zucca di Halloween coi bicchieri di plastica, anche oggi sono qui con un tutorial dedicato a questa festa di fine ottobre. 
Lo faccio sempre col sorriso, ché le cose spaventose e troppo insanguinate non mi piacciono proprio. Halloween, su questo blog, sarà festeggiato con decorazioni origami: il 31 saremo in grado di creare una ghirlanda come questa:
Niente di orribile, lo so, però addobba, anche se fantasmini, zucche e pipistrelli si fanno delle grosse risate il più delle volte.

Oggi ci occuperemo del primo origami di Halloween: il fantasma.

Per farne uno servono un quadrato di carta bianco, un pennarello nero e la colla
A partire dal quadrato seguire i passaggi mostrati nella foto seguente.
Niente di complicato, visto?

Io vedo bene questi origami sia, come ho detto all'inizio, per creare delle belle ghirlande decorative, sia, per esempio, come segnaposto.

La fantasia non ha limiti, sono sicura che di utilizzi questi fantasmini per niente spaventosi ne troveranno a decine!
Ci rileggiamo qui sul blog per imparare a fare pipistrelli e zucche origami
Buona giornata.

18 ottobre 2017

Come fare una zucca di Halloween coi bicchieri di plastica

ottobre 18, 2017 0 Commenti
Halloween non è una festa che mi ispira particolare simpatia. Odio gli horror, sono una fifona, se vedo il sangue svengo. Insomma: non fa per me. 
In ogni caso se c'è una festa da qualche parte, ebbene, lì ci voglio essere anche io. Preparare addobbi e decorazioni a tema è la mia missione! Ahahahah (risata di strega malefica, in tema appunto).

Stavo dicendo. 

Che ne dite di costruire una bella zucca? Non una zucchetta piccola come quella amigurumi dell'anno scorso (che comunque era molto carina), ma proprio a grandezza naturale, una zucca da fissare sul terrazzo, magari illuminata con una luce diversa da quella della candela. 
Sto parlando di lei!
La foto è pessima, lo so, chiedo scusa.
La zucca, però, non è male.

Che cosa serve:
  • circa 200 bicchieri arancioni;
  • spillatrice;
  • cartoncino nero, verde e bianco;
  • colla a caldo.

Come si fa
Costruire la sfera di bicchieri, partendo da due semisfere.

Per fare ogni semisfera bisogna prendere un bicchiere e spillargliene intorno altri sei, in questo modo avremo già due giri di bicchieri. Procedere nello stesso modo, spillando bicchieri lungo tutta la circonferenza, fino ad avere un totale di cinque giri. 

Questa sarà la prima semisfera.
Procedere nello stesso modo per ricavare la seconda.

La forma dei bicchieri, vi accorgerete man mano che andrete avanti col lavoro, determina spontaneamente la curvatura, senza particolari accorgimenti.
Le due semisfere, costruite separatamente, vanno poi unite a formare una sfera.

A questo punto siamo pronti per trasformare la nostra "palla arancione" in una zucca di Halloween
Come? 
Aggiungendo occhi e bocca, ricavati da un cartoncino nero e poi attaccati ai bicchieri con la colla a caldo. Attenzione a non metterne troppa altrimenti la plastica si scioglie.

Infine, in cima, applicare un picciolo e una foglia realizzati col cartoncino verde.

In alternativa, come ho visto al Conad qui vicino, in testa alla zucca si può mettere un bel cappello da strega!
Che ne dite? Non è spaventosamente simpatica?

Vi aspetto nei prossimi giorni per altri piccoli e semplici tutorial mostruosi!

16 ottobre 2017

Guarda bello! / Capitolo 11 [Di addobbi natalizi di legno]

ottobre 16, 2017 1 Commenti
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
Sì, ho guardato il calendario.
Sì, lo so che siamo alla metà di ottobre. 
Sì, so anche che è finita da poco l'estate e che sì, tutto sommato è ancora presto per vedere le vetrine dei negozi già con le lucine, proiettate verso il periodo più magico e scintillante dell'anno.
Però è anche vero che qui siamo tra creativi e che non è mai troppo presto per parlare di Natale, quando il Natale è essenzialmente fatto in casa (addobbi, regali e quant'altro).

Ero indecisa se continuare la mia rubrica mensile preferita con le ispirazioni valdostane (qui le cassette della posta che mi hanno lasciata a bocca aperta) oppure se rimandarle a gennaio e occuparmi, per i prossimi appuntamenti, di Natale
Dall'incipit del post credo sia chiaro dove ho deciso di andare a parare.

Oggi, forte delle foto accumulate l'anno scorso, quando ormai erano inutili per i miei Guarda bello! Ispirazioni in giro, ho preparato una raccolta di idee per addobbi natalizi di legno.
Il legno è un materiale che mi attrae, anche se non lo domino, non ho tecnica, non so bene come gestirlo. L'anno scorso ho sfruttato un'offerta settimanale della Lidl per comprare, finalmente, un seghetto alternativo: 25€ spesi benissimo, posso ben dirlo un anno dopo.
Chissà, forse questo Natale riuscirò perfino a farci dei regalini o anche soltanto qualche addobbo.
Chissà, magari prenderò ispirazione dalle piccole chicche protagoniste del Guarda bello! di oggi.

Col seghetto potrei per esempio ricavarmi delle sagome natalizie, bucarle col trapano e decorarle con acrilici, campanellini e porporina...
...oppure potrei trovare delle ruzzole di legno (con cui l'anno scorso avevo già costruito una mollettina chiudipacco) e, sempre con un po' di pittura e porporina, creare delle simpatiche decorazioni naturali per l'albero di Natale.

Di sicuro non riuscirò a costruire un pettirosso così carino, purtroppo.

Sempre rimanendo in tema legno, ma lasciando da parte il seghetto, moltissime decorazioni natalizie si possono fare partendo da dei semplici bastoncini. Guardate un po' qui...
...portacandele...
...alberelli...
...stelle!
Che ve lo dico a fare, io non vedo l'ora di mettere su Jingle Bells e imporporinarmi tutta! Non manca poi tanto ormai...

Prometto che sul blog di questioni di Natale per questo mese, ma solo per questo mese di ottobre, non se ne riparlerà più. 
Dal prossimo post tanti piccoli tutorial in tema con Halloween! Brrrr...che paura!

11 ottobre 2017

Biglietto d'auguri per amanti del calcio • Spinner card

ottobre 11, 2017 0 Commenti
Lunedì scorso, qui sul blog, ho raccontato della mia vecchia passione milanista, ereditata, come spesso accade, dal mio babbo.
All'inizio di settembre è stato il suo compleanno, che, con la mia nipotina, abbiamo organizzato in tema calcistico.

Per lui abbiamo pensato sia a delle simpaticissime bandierine per la decorazione della tavola (si possono acquistare a questo link in Cartolelya), sia a un biglietto d'auguri come al solito superbello e personalizzato. 
Eccolo qui.
Si tratta di una spinner card, che parolone! Ogni tanto qualche nozione tecnica mi piace tirarla fuori. Comunque, una spinner card non è altro che un biglietto in cui c'è un elemento che si muove. 
In questo caso a muoversi è il pallone, che scorre lungo una linea retta attraversando il campo.
Realizzare una spinner card, una volta capito il meccanismo, non è poi tanto complicato, sicuramente è molto più semplice di un pop up, eppure, come il pop up, è una tecnica in grado di creare un effetto speciale in biglietti d'auguri che, altrimenti, resterebbero statici.

Per creare una spinner card servono essenzialmente due elementi: un centesimo e un nastro  biadesivo spessorato. Poi si procede come mostrato nei vari passaggi della foto sottostante.
Se non avete la manualità per realizzarlo, ma il biglietto vi piace e volete regalarlo a una persona speciale potete acquistarlo nella mia Cartolelya, ovviamente i colori della squadra del cuore sono personalizzabili.

In Cartolelya lo trovate in due varianti, diverse nell'interno.

Qui c'è il biglietto decorato solo esternamente, cioè quello che abbiamo visto finora.
Qui, invece, c'è lo stesso biglietto, con la stessa copertina, ma con un interno più elaborato nel quale si apre una porta da calcio pop up.

Ecco il secondo interno.
Buona giornata curiosa a tutti!

9 ottobre 2017

Lo zafferano a uncinetto

ottobre 09, 2017 3 Commenti
Fino a poco tempo fa non amavo lo zafferano, quando compravo le bustine al supermercato e lo usavo per il risotto non percepivo nessun sapore particolare, lo notavo solo per il bel colore giallo che dava al piatto. 
Poi, diversi anni fa ormai, mio cugino ha iniziato a piantarne dei bulbi qui intorno a casa. Quei bulbi hanno germogliato, hanno fiorito e hanno prodotto la loro spezia, una delle più costose in assoluto.
Così ho scoperto che lo zafferano, quello vero, quello coltivato a casa, ha un sapore oltre che un colore: un sapore che mi piace.
Ormai la mia vita in campagna d'autunno si è arricchita: non più solo vendemmia e raccolta delle olive, ma anche raccolta dello zafferano
Certi giorni la fiorita è davvero una piccola meraviglia, certo un po' meno meraviglioso è il mal di schiena che viene dopo il lavoro, ma si può sopportare.
La sera è bello starsene tutti intorno al fuoco a separare gli stimmi rossi dal fiore vero e proprio, stimmi che poi vanno messi a essiccare prima di poter essere usati.
La piantina dello zafferano in fiore è molto bella, così tanto che ho deciso di averla con me tutto l'anno, grazie al supporto del sempre fidatissimo uncinetto.

Lo schema che ho seguito per la sua lavorazione appartiene, come nel caso dell'orchidea a uncinetto che avevo mostrato qui sul blog circa un anno fa, a Sam de "Le creazioni di Sam", sempre ricchissimo di spunti interessantissimi.

Lo schema dello zafferano si trova a questo link
Per realizzare la piantina ho usato l'uncinetto numero 1,25 e il cotone color lavanda per i petali, giallo per i pistilli, rosso per gli stimmi e verde per le foglie.
Inoltre occorrono il fil di ferro sottile, un piccolo vaso in cui riporre lo zafferano, spugna e nastro verde per fiorai, colla a caldo e una manciata di terra.
La pianta di zafferano è composta da:
- 3 fiori, ognuno dei quali è formato da 6 petali, 3 stimmi rossi e 3 pistilli gialli, più quello centrale;
- 2 boccioli, formati da 3 petali e un pistillo;
- 17 foglie, di cui 7 grandi, 5 medie e 5 piccole.

Una volta lavorate tutte le singole parti, come spiegato qui da Sam, occorre metterle insieme. L'assemblaggio è un momento fondamentale e molto molto delicato. 
Dopo aver ricoperto col nastro verde da fiorai il fil di ferro di ogni fiore, pistillo e stimma, bisogna comporre il vero e proprio fiore. Nello stelo centrale inserire prima gli stimmi rossi, poi i pistilli gialli, infine i petali precedentemente uniti a gruppi di tre. Il tutto va fissato ancora una volta con il nastro verde.
Infine con la colla a caldo fissare un pezzo di spugna da fiorai in un piccolo vasetto, poi comporre la piantina.
Coprire la spugna con una manciata di terra.
Ed eccola qui, la mia piantina sempre fiorita di zafferano! Non è bellissima?
Sono rimasta più che felice del risultato finale.

4 ottobre 2017

Biglietto di benvenuto per una nascita o un battesimo

ottobre 04, 2017 2 Commenti
Quasi esattamente un anno fa, tra i primi biglietti d'auguri che avevo pubblicato qui sul blog, ce n'era uno di benvenuto, per una bimba appena nata che si chiamava Matilde: questo qui.
Un anno dopo sono qui a dare il benvenuto al suo fratellino, Jacopo. 
Per lui ho creato un biglietto molto dolce, decorato su tre facciate, senza nessun elemento pop up.

Il biglietto misura circa 12x15 cm, ho scelto di usare un cartoncino bianco per la struttura e di decorarlo usando elementi esclusivamente nei toni dell'azzurro e dell'ecru
In copertina ho applicato, nella parte inferiore, un fiocco azzurro decorato con un bottone bianco e un fiocco di spago e, nella parte superiore, su un quadrato in carta paglia ho dato il benvenuto al bimbo e incollato due body da neonato.
Più che l'esterno, se devo essere sincera, di questo biglietto mi piace molto l'interno.

Nella facciata di sinistra ho realizzato un mazzo di palloncini creati con carte azzurre di varie fantasie e fili di spago, mentre nella facciata di destra ho applicato una carta a quadretti bianchi e celesti sulla quale ho incollato una busta bianca aperta, pronta a far uscire tanti cuori e un messaggio pieno d'amore per una nuova vita appena nata.
Il biglietto è disponibile in preordine, quindi personalizzabile nei colori e nel nome, nella mia bottega di campagna, lo trovate qui in Cartolelya.

Tanti cuori a tutti!

2 ottobre 2017

Decorazioni per la tavola: bandierine per amanti del calcio

ottobre 02, 2017 0 Commenti
Quando ero piccola avevo un poster gigante in camera (lo conservo tuttora piegato qui alla mia sinistra, tra raccoglitori di schemi a uncinetto e tecniche popup). 
Quando ero piccola, dicevo, avevo un maxi poster appeso al muro: era di Sheva! Ve lo ricordate Andriy Shevchenko? Era il mio calciatore preferito, il marito che sceglievo sempre nei miei giochi immaginari, il padre di nostro figlio Ciccio Bello. A farci incontrare decretando la nascita di questo grande amore fu mio padre, milanista sfegatato con due figlie femmine che tanta soddisfazione calcistica, purtroppo, non gliel'hanno data. Io, però, ero partita bene. Innamoratissima di quel ragazzo ucraino bello bello bello, insistevo ogni mese per comprare perfino Forza Milan. Son sempre stata curiosa, perché accontentarsi di essere tifosa e innamorata di uno bello bello bello se potevo conoscere anche tutto di lui? Gli articoli su Sheva fioccavano e io lo amavo ancora di più conoscendo il suo passato: quello di un bambino povero che, nel gelo degli inverni di Kiev, pur di giocare a calcio lo faceva anche coi pantaloncini corti, anche scalzo. Quando si dice il fuoco della passione.

Tutta questa premessa per dire che insieme alla mia nipotina quest'anno abbiamo deciso di regalare al mio babbo un compleanno a tema Milan.

Oggi vi mostro le bandierine per la decorazione della tavola (prossimamente anche il biglietto e la torta).
Eccole qui.
Per la cena ho realizzato cinque bandierine più grandi, altezza spiedino: tre con il pallone e due con lo scudetto milanista.
Inoltre ho creato anche dodici bandierine più piccole, altezza stuzzicadenti: sei con il campo da calcio e sei con la bandiera rossonera.
Che ne dite, vi piacciono?

Se ne volete anche per le feste dei vostri padri-mariti-figli-fidanzati-fratelli, in ogni caso amanti del calcio, le trovate già disponibili in Cartolelya, qui
Non temete, non le faccio solo milaniste. 

E festa sia!

27 settembre 2017

Idea fai da te per un attenti al cane molto originale

settembre 27, 2017 0 Commenti
Per questo ultimo mercoledì di settembre, all'indomani del mio ventisettesimo compleanno, ho preparato per il blog un'idea molto simpatica per un "Attenti al cane" fai da te e super originale.
La storia è questa: l'anno scorso a casa mia sono arrivati due nuovi ospiti pelosi, Lucky e Olly, due cuccioli nemmeno parenti, ma dotati della stessa euforica curiosità che li portava a essere un po' troppo spericolati quando arrivava qualche macchina.
Ormai sono cresciuti un po', Olly è diventata quasi seria, mentre Lucky continua a essere il solito giocherellone pazzerello, in ogni caso il cartello "Attenzione: cuccioli in giro. Vai piano" continua a stare ancora lì, all'inizio della mia strada bianca. Non è bellissimo?
Che cosa serve:

  • una tavoletta poco di un paio di centimetri più grande di un foglio A4;
  • il messaggio che si vuole scrivere stampato su un foglio A4;
  • carta carbone;
  • acrilici;
  • flatting.

Come si fa
Una volta stampato il messaggio che si vuole riportare sulla tavoletta, ricalcarlo su di essa usando della carta carbone.
Io ho scelto di scrivere: "Attenzione, cuccioli in giro: vai piano". Simpatico, no?
A questo punto non resta che colorare tutte le lettere con i colori acrilici.
Infine, una volta che il colore si sarà asciugato bene, passare una mano di flatting per difendere il lavoro dall'umidità, rendendolo impermeabile, quindi adatto all'esterno.

Saluti da me e i miei cuccioli!

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