24 dicembre 2016

Albero di Natale di pasta sfoglia (e buon Natale!)

dicembre 24, 2016 0 Commenti
È incredibile, ma siamo arrivati alla fine
È il 24 dicembre, il giorno dei preparativi, degli ultimi ritocchi, degli ultimi fiocchi. 
Questa è l'ultima casellina del curioso calendario dell'avvento che ha riempito il mio piccolo blog, neonato, in questo dicembre. Mi sono divertita davvero un mondo a cercare 24 spunti natalizi da mettere in fila, per me e per chi legge. Sì, mi sono divertita un sacco. 

Prima di scartare l'ultima sorpresa voglio augurare a tutti un felice Natale, il più sereno possibile, da trascorrere tra le persone importanti, annegando in tanti dolciumi e abbracci. 

Fine del momento sdolcinato, non ci sono portata. Apriamo l'ultima casellina e scopriamo...
...un albero di Natale di pasta sfoglia! 
La ricetta è di Gnam Gnam.
Ingredienti:
- 2 rotoli di pasta sfoglia (meglio rotonda);
- prosciutto;
- formaggio grattugiato;
- 1 tuorlo;
- olive nere denocciolate.

23 dicembre 2016

Biscotti di Natale: stelle di vetro colorato

dicembre 23, 2016 0 Commenti
Questi biscottini eleganti, lucenti e colorati sarebbero perfetti anche per essere appesi all'albero di Natale, uso il condizionale perché non è questo lo scopo con cui li ho realizzati io. Io li ho mangiati e, nonostante un po' di mio scetticismo, erano davvero buonissimi!

Chiedo scusa in anticipo perché mi sono persa il link del sito in cui avevo trovato la ricetta, se la riconoscete avvisatemi, grazie.
Ingredienti:
- 250 g di burro;
- 160 g di zucchero a velo;
- 300 g di farina;
- 1 vanillina;
- 1 albume per decorare;
- 180 g di caramelle dure.

22 dicembre 2016

Albero di Natale di crepes agli spinaci e pachini

dicembre 22, 2016 0 Commenti
Sotto la ventiduesima casellina del calendario dell'avvento ecco spuntare un antipasto molto buono, ma non solo: anche molto scenografico.
Eccolo qui: un alberello di Natale fatto di girandole di crepes verdi, addobbato con i pachini e con una stellina al formaggio, di cui ho dato la ricetta martedì (la trovate qui).
Ingredienti per le crepes verdi agli spinaci (ricetta presa qui):
- 4 uova;
- 200 ml di latte;
- 150 g di spinaci lessati e strizzati;
- 120 g di farina;
- sale;
- 30 ml di olio.
Ingredienti per il ripieno e la decorazione:
- sottilette;
- mortadella;
- pomodorini (i più piccoli).

21 dicembre 2016

Linzer cookies

dicembre 21, 2016 0 Commenti
Come ha scritto Enrica (alias Chiarapassion) nel suo blog, questa ricetta dei Linzer cookies, una volta provata, resterà sempre con noi. Questi biscotti austriaci fanno subito atmosfera e sono anche davvero buonissimi, provare per credere.
Ingredienti:
- 300 g di farina;
- 125 g di mandorle non pelate;
- 225 g di burro;
- 100 g di zucchero;
- 1 uovo;
- 1/2 cucchiaino di cannella;
- 1 vanillina;
- 1/2 cucchiaino di lievito;
- scorza grattugiata di limone;
- sale;
- confettura di lamponi;
- zucchero a velo.

20 dicembre 2016

Antipasto di Natale: stelline al formaggio

dicembre 20, 2016 0 Commenti
20 dicembre. 
Meno cinque giorni a Natale, ho già fatto il pieno di canzoni e film. Ho già rivisto L'amore non va in vacanza, Mamma ho perso l'aereo e Love actually, che per me occupano il podio tra tutte le bellissime pellicole dicembrine.
Che Natale è senza la madre di Kavin che urla, appunto, Kaaaaaaaaaaaviiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnn!?!?

Ok, direi che col delirio prenatalizio ci siamo, ora passiamo alle cose serie, cioè alle cose buone da mangiare.
Oggi un antipastino gustoso e veloce, molto versatile tra l'altro, basta cambiare la forma e questi biscottini al formaggio (ricetta di Giallo Zafferano) diventeranno adatti a ogni occasione!
Ingredienti:
- 125 g di farina;
- 80 g di burro;
- 100 g di parmigiano grattugiato;
- un pizzico di sale;
- 1 albume per decorare;
- mortadella o rosmarino per decorare.

19 dicembre 2016

Biscotti renna

dicembre 19, 2016 0 Commenti
Ed eccoci qua, arrivati già all'ultima settimana di avvento. Non mi sembra neanche vero: dicembre, con le sue mille cose da fare, è volato via.
La to do list è ben lontana dall'essere tutta spuntata, ma ci sono più che abituata: succede ogni anno. 

Questi ultimi sei giorni di attesa li voglio dedicare, qui sul blog, ad alcune ricette d'effetto, ma per niente complicate. Lasceranno di stucco i vostri ospiti, provare per credere.

Inizio dalla fine, col dolce. Inizio coi miei amati biscotti renna, che ormai sono diventati un piatto tipico natalizio di casa mia, super ricercati dalle bimbe che li amano soprattutto per i loro nasi.

La ricetta di questa frolla, che ho trovato qui, non esagero se dico che la adoro. La faccio molto molto spesso.
Ingredienti:
- 125 g di burro          
- 100 g di zucchero a velo          
- 2 tuorli          
- 1 bustina di vanillina         
- un pizzico di sale          
- 200 g di farina 00          
- 50 g di fecola di patate          
- Smarties (o m&m's) rossi          
- 100 g di cioccolato fondente     

17 dicembre 2016

Fantanatura // Segnaposto con un pupazzo di neve

dicembre 17, 2016 0 Commenti
Chiudo questa settimana dedicata all'apparecchiamento di una tavola natalizia così come l'ho aperta, come lunedì anche oggi ho pensato un segnaposto costruito a partire da elementi naturali, un nuovo  pezzo di quel vasto puzzle che è, per me, la Fantanatura!
Che cosa serve:
- due pallucche, una più grande e una più piccola;
- due bastoncini di un paio di cm;
- una ruzzola di legno del diametro di circa 4 cm;
- vinavil;
- neve di polistirolo;
- nastro rosso;
- tempera bianca, nera e arancione;
- colla a caldo.

16 dicembre 2016

Come fare un albero di Natale di pasta

dicembre 16, 2016 0 Commenti
A differenza del post di ieri, dedicato a un'idea che avevo realizzato alcuni anni fa, il post di oggi ha per protagonista un addobbo fatto proprio per questo Natale.
Ho creato questi alberelli di pasta per la cena dell'immacolata del mio paese, erano perfetti allo scopo perché sono semplici da fare e perché il loro costo è molto basso. Devo ammettere che facevano anche scena, il loro candore innevato risaltava bene sulla tovaglia rossa.
Insomma: li straconsiglio come centrotavola quasi last minute
Che cosa serve:
- cartoncino bianco;
- colla a caldo;
- penne;
- tempera o vernice spray bianca;
- nastro rosso;
- palline rosse.

15 dicembre 2016

Portatovagliolo a forma di Babbo Natale

dicembre 15, 2016 0 Commenti
È passato davvero tantissimo tempo dal Natale in cui ho realizzato questi portatovaglioli a forma di Babbo Natale. 
Spesso quando riguardo vecchi "lavoretti" non so più trovarci la bellezza che invece vedevo nel momento in cui li creavo, segno evidente che la mia manualità è cresciuta con me e che adesso, complici anche le tantissime ore trascorse ad ammirare meravigliose crafter italiane e non, la mia asticella di gradimento nei confronti dell'handmade si è innalzata di molto.
Il punto a cui volevo arrivare è il seguente: nonostante sia passato del tempo dal Natale in cui sulla mia tavola ho fatto apparire questi portatovaglioli li trovo ancora molto belli e simpatici, stranamente.
Che cosa serve:
- tovaglioli rossi;
- cartoncino bianco;
- cartoncino rosa;
- pennarello nero;
- forbici e colla.

14 dicembre 2016

Alberelli di Natale fatti coi sottotorta

dicembre 14, 2016 0 Commenti
Buongiorno elfetti, come procedono i lavori? Quante idee avete ancora in cantiere e quante vi vengono proprio adesso, quando forse ormai è troppo tardi per realizzarle? Io ho ancora un bel po' da fare, tra album fotografici da costruire (per la prima volta) e amigurumi da uncinettare, non riesco nemmeno ad andare a fare una passeggiata al giorno con Lucky, che pure si meriterebbe tutte le mie attenzioni.

Ah, che dura vita quella di chi fa dell'handmade la propria bandiera!

L'anno scorso, per esempio, sapendo della mia passione per la creatività, mi era stato chiesto di allestire tutto l'addobbo della cena dell'immacolata del mio paese. Un bel lavoro, devo ammetterlo, molto molto impegnativo, ma anche soddisfacente. 

Di quell'addobbo facevano parte anche gli alberelli fatti di sottotorta che si trovano nella quattordicesima casellina d'avvento, semplici da fare e molto carini da usare come centrotavola su una bella tovaglia rossa o oro.
Che cosa serve (per ogni alberello):
- tre sottotorta di tre dimensioni diverse;
- uno spiedino;
- una ruzzoletta di legno;
- cartoncino;
- vinavil;
- colla a caldo;
- porporina d'oro;
- trapano;
- forbici.

13 dicembre 2016

Segnaposto di Natale: un angioletto con dentro un Ferrero Rocher

dicembre 13, 2016 0 Commenti
Dietro la tredicesima finestrella del mio calendario dell'avvento, nel giorno di Santa Lucia, si nasconde uno dei segnaposti più semplici che ho fatto, nel corso di tutti i vari Natali. Mi sembra di aver preso l'idea da una rivista, ma sinceramente non ricordo quale.
Comunque il risultato è questo, spero che vi piaccia. Purtroppo poi starà a voi decidere se lasciare in vita il vostro angioletto oppure mangiargli il gustoso pancino.

12 dicembre 2016

Fantanatura // Segnaposto natalizi coi gusci di noce

dicembre 12, 2016 2 Commenti
Nuova settimana, nuovo tema d'avvento. Da oggi e per i prossimi giorni ci occuperemo della tavola, attraverso piccole idee semplici da realizzare che renderanno i nostri pranzi e le nostre cene, oltre che sicuramente gustosissimi, anche pieni di quell'atmosfera che fa impazzire noi amanti del Natale.

Oggi vi propongo un tutorial di campagna, che ho creato ormai diversi anni fa, ma che tuttora trovo carino e, soprattutto, in pieno accordo con molte vetrine di quest'anno che si sono riempite di addobbi natalizi fatti con materiali grezzi e naturali.
Giuro che per me è inconcepibile trovare le pigne tra gli scaffali, in vendita a prezzi che mi fanno anche un po' sorridere, per me è così semplice trovarle in giro...credo che da grande potrei fare la venditrice di pigne! 

In ogni caso le pigne non c'entrano col segnaposto di oggi: un fiore che ha per petali i gusci di noce!

10 dicembre 2016

Fantanatura // Come abbellire una mollettina chiudipacco

dicembre 10, 2016 0 Commenti
Quest'anno ho fatto un ampio uso, per il mio Natale, delle ruzzole (o fette) di legno. Nei negozi ho visto addobbi di tutti i tipi creati a partire da questo materiale, così guarda di qua e guarda di là (occhi a cuoricino e sorriso ebete) non sono riuscita proprio a evitare di appendere le ruzzolette al mio personale alberello in camera, alberello che in questo 2016 ha i colori della pace, perciò direi abbastanza originale.

Il risultato del connubio tra legno e porporina mi ha così entusiasmata che ho pensato di riutilizzare un paio di fettine di legno avanzate per creare una decorazione alle mollette chiudipacco. Tutto estremamente semplice, eppure di grande effetto.
Che cosa serve:
- una molletta chiudipacco;
- una ruzzola di legno di diametro piccolino;
- vinavil;
- porporina rossa;
- fiocco rosso.

9 dicembre 2016

Into the web // Tag natalizie da stampare, free download

dicembre 09, 2016 0 Commenti
Avrei voluto disegnarle io, ma purtroppo non ci sono riuscita. Ebbene sì, le cose da fare in questo periodo si accavallano e c'è qualche dettaglio che mi è sfuggito di mano.
Avrei tanto voluto riuscire a proporre delle mie personalissime tag, ma non essendomi organizzata bene ho dovuto ripiegare su quelle altrui. Ripiegare non è il verbo giusto: le tag (tutte in download gratuito) che ho scelto sono così belle che faranno fare una super figura ai nostri pacchettini. 

Navigando su internet mi sono trovata davanti un milione di grafiche meravigliose, scegliere è stato complicato, ma alla fine mi sono buttata su elementi molto naturali, spesso anche molto semplici. Come ha detto non ricordo chi certe volte less is more, perciò ecco qua la mia selezione per tutti quanti noi.

Kelly Murray ( download qui)

8 dicembre 2016

Tag chiudipacco e biglietto d'auguri // Albero di Natale a uncinetto

dicembre 08, 2016 0 Commenti
Se anche voi fate parte, come me, del team L'albero di Natale si fa l'8 dicembre probabilmente oggi avrete un bel po' da fare. 
A casa mia l'8 dicembre è il giorno in cui si tira fuori la tovaglia rossa quella con le casette innevate, è il giorno in cui appendo la ghirlanda fuori dalla porta, gli addobbi alle finestre; è il giorno in cui spuntano luci colorate in tutto il paese, il giorno in cui in lontananza, se non c'è nebbia, si vede apparire perfino l'albero più grande del mondo, quello di Gubbio.

L'8 dicembre inizia a tutti gli effetti il Natale, che è molto più di un giorno all'anno.

Sotto la casellina di oggi di questo calendario dell'avvento costruito passo passo da me spunta un piccolo alberello fatto a uncinetto, che può avere innumerevoli utilizzi, tra i quali io ve ne mostro due: come tag chiudipacco e come applicazione per un raffinato biglietto d'auguri handmade.
Che cosa serve:
- cotone verde;
- uncinetto;
- perline;
- vinavil;
- laccetto d'oro.

7 dicembre 2016

Biglietto di Natale con presepe popup

dicembre 07, 2016 0 Commenti
Quello che vi propongo oggi è un biglietto di qualche anno fa, direi che si vede. Nonostante le pessime foto e la pessima calligrafia con cui ho scritto Buon Natale voglio mostrarvi questa mia opera acerba, perché trovo tuttora interessante la struttura di questa card col presepe pop up.
Che cosa serve:
- cartoncino bianco;
- cartoncino blu;
- stelline d'oro;
- taglierino e colla.

6 dicembre 2016

Tag chiudipacco // Stella all'uncinetto

dicembre 06, 2016 0 Commenti
Quando si dice uncinetto molto spesso si tende a pensare che non sia possibile fare lavori piccoli e rapidi, perciò si rimanda, ci si nasconde dietro il Non ho tempo e il tempo passa e l'uncinetto resta lì, fermo nella sua custodia.
Bene, oggi vi propongo un tutorial per cui non avrete più alibi: prendete il vostro gomitolo e cominciate a creare stelline con cui decorare in maniera assolutamente unica i vostri pacchetti. Che ne dite?
Che cosa serve:
- cotone rosso;
- uncinetto.

5 dicembre 2016

Un biglietto con Babbo Natale che scende giù dal camino

dicembre 05, 2016 2 Commenti
Buongiorno, come procedono i lavori? Io sono ancora indietrissimo, meglio non pensarci.
La to do list continua a crescere di idee che non credo di avere il tempo materiale per realizzare, anche considerando che questi giorni li sto dedicando agli addobbi per una cena di beneficenza a favore dei terremotati della mia regione. Cerchiamo di non pensare alle cose brutte comunque, come dico sempre alla mia nipotina.

Tra le piccole cose belle anche questo calendario dell'avvento che è arrivato spedito nella settimana dedicata ai biglietti d'auguri e alle tag chiudipacco
Questo è un biglietto che ho realizzato già un paio di volte, perché lo trovo molto molto carino, semplice e d'effetto. 
L'ho creato grazie alle istruzioni di Babi di Filo, feltro e fantasia ed è basato sullo stesso layout che vi ho mostrato circa una decina di giorni fa presentando il biglietto per la mamma impegnata con le lavatrici
Bando alle ciance, passiamo all'azione!
Che cosa serve:
- cartoncino sbrillucicoso per la base;
- carta natalizia;
- colori;
- colla;
- timbri di Babbo Natale che sale e che scende dal camino;
- brillantini adesivi;
- gomma crepla brillantinata.

3 dicembre 2016

2 dicembre 2016

Vecchi cd e tanta porporina, per un albero di Natale pieno di luce

dicembre 02, 2016 4 Commenti
Ricoprirei il mondo di porporina, se potessi. 
Iniziamo a farlo con questi addobbi per l'albero, che forse non spargeranno brillantini in tutto il mondo, ma di sicuro lo faranno sui nostri vestiti, capelli, sulle nostre mani e ovunque per casa.

C'è qualcosa di più natalizio della porporina in giro? 
Che cosa serve:
- vecchi cd;
- vernice bianca a spray;
- porporina;
- vinavil;
- laccetto per attaccare gli addobbi all'albero.

1 dicembre 2016

Pupazzi di neve coi tappi delle bottiglie per l'albero di Natale

dicembre 01, 2016 0 Commenti
Che abbia inizio, finalmente, il mese più magico dell'anno e che abbia inizio anche il primo curioso calendario dell'avvento su questo blog! 

Come vi avevo anticipato lo scorso giovedì in questa prima - mezza - settimana di dicembre mi occuperò di addobbi handmade per l'albero di Natale, tutti rigorosamente riciclosi e a costo quasi zero. 
A casa mia lo facciamo sempre l'8 dicembre, se anche voi avete la stessa abitudine potreste ancora essere in tempo per realizzare, per esempio, questi simpaticissimi pupazzi di neve!
Che cosa serve:
- tappi delle bottiglie;
- colla a caldo;
- vernice spray bianca;
- acrilici arancione e nero;
- laccetto bianco per appendere i pupazzi;
- nastrino celeste per la sciarpa.

28 novembre 2016

Biglietto per la mamma che fa le lavatrici

novembre 28, 2016 0 Commenti
Buondì, come procedono i vostri lavori natalizi? Io sono tutta imporporinata dalla testa ai piedi, ho una to do list alquanto lunga e, soprattutto, mobile: faccio, cancello, cambio idea, aggiungo. In sottofondo tengo tutte quelle canzoncine bambine che mi fanno venir voglia di Babbo Natale e neve che cade, ma cadrà davvero? Incrociamo le dita. 
Da giovedì prossimo il Natale sarà l'unico protagonista su questi schermi, col mio curioso calendario dell'avvento che ci terrà compagnia per tutti i primi 24 giorni di dicembre, segnatevi l'appuntamento, perché sarà davvero un ritorno all'infanzia, con tante piccole sorprese giornaliere.

Ora mi tolgo il cappello rosso, spengo Jingle Bells, mi lavo le mani dai brillantini dorati e provo a uscire da quest'atmosfera natalizia che amo a più non posso.
Provo.
Provo a farlo mostrando un biglietto che ho realizzato lo scorso maggio per la festa della mamma e che mi è piaciuto davvero molto: un biglietto a tema lavatrice!
Che cosa serve:
- cartoncino azzurro, bianco, fantasia fiorata;
- washitape;
- colori;
- spago;
- colla, forbici;
- brillantini adesivi.

24 novembre 2016

Il curioso calendario dell'avvento 2016 // PresentaZione

novembre 24, 2016 0 Commenti
Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno. [Charles Dickens] 
Ciao a tutti, mi chiamo Elisa e da almeno un quarto di secolo nutro una dipendenza incurabile nei confronti di tutto ciò che è natalizio.
Se a ottobre vedo spuntare degli addobbi in qualche negozio, anch'io, come tutti, storco il naso sostenendo che è presto, certo, è tutto un business. Sappiate che fingo. Dentro di me sento salire l'adrenalina, perché sì, si sta avvicinando: il periodo più bello dell'anno.
Del Natale amo tutto.
Il rosso.
L'oro.
Il pandoro.
I film in tv.
Le canzoni di Bublé.
Le recite della Piccolina.
Babbo Natale.
La neve (seeee...magari ne scendesse un po'!).
Le lucine.
La porporina.
Gli alberi.
Tutto.
T-U-T-T-O.

Per celebrare degnamente il primo Natale trascorso in mezzo a queste pagine ho pensato di creare una versione digitale, ma non per questo meno affettuosa, del calendario dell'avvento.

Esattamente tra una settimana andrà in onda su questi schermi "Il curioso calendario dell'avvento 2016". Io sono così felice dell'idea che non sto già più nella pelle!
Dopo molti dubbi sull'organizzazione, ho deciso di dare un tema specifico a ogni settimana, perciò ecco quello che scoprirete aprendo, ogni giorno, una casellina:
- Dal 1° al 4 dicembre proporrò degli addobbi handmade (e riciclosi) per l'albero di Natale;
- Dal 5 all'11 dicembre invece mi occuperò di biglietti d'auguri e tag chiudipacco;
- Dal 12 al 18 dicembre sarà la volta della tavola, per quel che riguarda l'aspetto esteriore,  quindi apparecchiamento e segnaposti.
- Dal 19 al 24 dicembre infine troverete ricette più o meno complicate tutte super natalizie.

Spero che l'idea del curioso calendario dell'avvento entusiasmi voi almeno la metà di quanto ha già entusiasmato me nel prepararlo!

Mancano sette giorni, poi la magia avrà inizio. ♥

23 novembre 2016

Come fare a casa il gesso acrilico

novembre 23, 2016 0 Commenti
Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto. [Esiodo]
Buongiorno, eccoci qui col secondo post della settimana, settimana che eccezionalmente ne conterà tre: domani infatti pubblicherò finalmente l'idea che ho avuto per il mese di dicembre, non vi dico altro, se non che io sono superfelicissima e che mi sento, ogni giorno di più, elfo di Babbo Natale.

Ma lasciamo da parte la festa più bella di tutte, almeno fino al post di domani, si intende.
Oggi voglio fare un passo indietro, ritornare a un ingrediente che ho nominato quando ho raccontato di come ho cambiato vita a due "mobili".
Quando ho mostrato la trasformazione di una vecchia cassa di legno in una libreria e il cambio di look di una vecchia seggiolina di legno che avevamo in casa, ho parlato, tra le altre cose, del gesso acrilico. Non sapevo che cosa fosse, ma ho scoperto sulle innumerevoli riviste di Casamia, sfogliate alla ricerca di idee proprio per realizzare quei due progetti che ho nominato sopra, che il gesso acrilico è molto usato come fondo di pittura. In ogni restyling che trovavo tra le pagine delle riviste si partiva proprio da "lui". 
Lo spunto è diventato subito realtà, ho deciso che mi sarei procurata anch'io il gesso acrilico, ma come tutti questi prodotti ha un prezzo che non è per niente irrisorio. Navigando su internet, quasi per caso, mi sono imbattuta in un tutorial su Youtube in cui si dava la ricetta (sì, esatto: la ricetta) per crearlo a casa abbassando i costi.
L'ho provata e, benché fossi alquanto colpita almeno da un ingrediente, devo dire che il risultato mi ha proprio soddisfatto.
Che cosa serve:
- 2 dosi di borotalco;
- 1 dose (o 2 per una maggiore coprenza) di acrilico bianco;
- 1 dose d'acqua;
- 2 dosi di colla vinilica.

21 novembre 2016

Guarda bello! // Capitolo 3 [Sui monti dell'Appennino modenese ]

novembre 21, 2016 2 Commenti
Emilia allungata fra l' olmo e il vigneto, voltata a cercare quel mare mancante e il monte Appennino rivela il segreto e diventa un gigante. [Francesco Guccini, Emilia]
Alla fine della Toscana l'Abetone a mezzogiorno faceva paura, c'era una nebbia fittissima e poi pioveva. Era giugno e sembrava novembre. Archimede mi diceva Al ritorno trova un'altra strada e io mi guardavo intorno pensando a quanta neve ci sarebbe stata, lì, d'inverno. Pensa bella, gli rispondevo. 
Poi, oltre la nebbia, oltre la pioggia, oltre ai boschi fittissimi, eccola: l'Emilia. Ne abbiamo percorso un piccolissimo tratto (Fiumalbo, Sestola, Fanano), ma ancora adesso la sento attaccata al mio cuore (saranno stati i tortellini?). 

Guarda bello!, dall'alto del Monte Cimone, l'avrò esclamato mille volte, giuro che per scrivere questo post cercherò di contenermi.
1) A Sestola era da poco passato il giro d'Italia e le vie erano tutte un tripudio di rosa. Penso che non farò mai una bicicletta di nastri e foglie (anche se l'ho trovata molto molto carina), ma magari potrei personalizzare un vaso di fiori come se passasse pure a casa mia il Giro. 

16 novembre 2016

C'era una volta una cassetta di legno, ora c'è una libreria

novembre 16, 2016 0 Commenti
Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi. [Franz Kafka]
La scorsa estate è stata tempo di refashion, dopo la sedia una nuova vita è toccata anche a una vecchia cassetta di legno che giaceva dimenticata in garage da ormai qualche anno. 
Per realizzare il mio progetto mi sono avvalsa del prezioso aiuto del babbo, le cui mani sono sicuramente più esperte delle mie con quel che riguarda il legno, le viti e la sega.
È stato lui a mettere le due mensole alla cassetta, dopo di che ho fatto tutto io: scartavetrato, tolto la polvere, verniciato, lucidato. Solo per mettere i libri a posto ho avuto l'aiuto (non richiesto, ma prontamente accettato) della Piccolina, che ha deciso di prendersi una mensola per le sue fiabe, come dirle di no? Io proprio non ci riesco.
Che cosa serve:
- cassetta di legno;
- due mensole della larghezza della cassetta;
- avvitatore;
- viti;
- gesso acrilico;
- pittura bianca e tortora;
- flatting.

14 novembre 2016

Come fare un'agenda a mano con rilegatura copta

novembre 14, 2016 2 Commenti
Io sono convinta che la scrittura non serva per farsi vedere ma per vedere. [Susanna Tamaro]
Sono sempre stata una patita di agende, diari, quaderni e taccuini vari. Datemi della carta su cui scrivere e farete di me una personcina felice. La scrittura è la mia oasi di pace, l'angolo tutto mio in cui stacco la spina e vago con libertà senza meta né navigatore. Inizio con un pensiero e chissà dove arrivo, sicuramente in un posto felice.

L'anno scorso, proprio in questo periodo, avevo conosciuto vagando su internet il meraviglioso blog di Bohoberry. Come spesso (mi) accade il passo tra il dire Wow favoloso all'esclamare convinta Lo faccio anche io! è stato breve, brevissimo.
Che spettacolo sarebbe stato avere per il mio 2016 un'agenda così colorata e organizzata, così piena di disegni e calligrafie incantevoli?
E che spettacolo ancora più grande sarebbe stato avere un'agenda addirittura fatta da me?
Dimenticavo dei piccoli dettagli:
- sono disordinata;
- non sono affatto organizzata;
- scrivo i miei diari in stream of consciousness;
- non so disegnare un granché bene;
- non so scrivere con quelle calligrafie perfette di cui è pieno il web.

Tutto ciò mi sembrava comunque un ostacolo superabilissimo, così non ho esitato a costruirmela davvero da sola, la mia agenda.
Che cosa serve:
- fogli di carta A4;
- carta da regalo per ricoprire la copertina;
- il fondo di un album da disegno;
- cartoncino nero;
- elastico nero;
- cotone e ago da lana;
- colla a caldo;
- biadesivo.

9 novembre 2016

Un'orchidea all'uncinetto

novembre 09, 2016 0 Commenti
Quando una donna riceve un'orchidea, be'... si sente come se fluttuasse su una nuvola di infinite possibilità. [The Perfect Man]
Era circa un anno fa e per il compleanno della mamma volevo realizzare un fiore all'uncinetto, così mi sono imbattuta ne Il blog di Sam e lì mi si è aperto un mondo. Credo di aver passato delle ore a saltare da un post all'altro, fino al punto che non sapevo più nemmeno che cosa realizzare. Ho salvato le immagini, le ho inviate ad Archimede su whatsapp, gli ho chiesto una preferenza, perché tra orchidee, mughetti e fiori di campo io proprio non sapevo che cosa scegliere.

Alla fine ho optato per l'orchidea, stupendo tutti, prima di tutto proprio la mamma!
Ho scelto di realizzare un solo ramo e di fare i fiori con il cotone rosa sfumato n° 16  e l'uncinetto n° 1,25.

7 novembre 2016

Come cucire una cover per la cintura di sicurezza

novembre 07, 2016 0 Commenti
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. [Battiato, La cura]
C'è un capriccio dei bambini che per quanto furente e piagnucoloso non può essere soddisfatto nemmeno dal genitore più accomodante: non si può stare liberi in macchina, bisogna stare nel seggiolino prima, sul rialzino dopo, sempre e comunque legati. La sicurezza viene prima di tutto. 
Il tutorial di cucito creativo di oggi parte proprio da questo presupposto. Quando un Piccolino dice che la cintura gli fa male sul collo forse non dice del tutto una bugia, perciò meglio rivestirla, ammorbidirla, magari con una stoffa che gli piaccia e che gli faccia fare meno lacrimucce.
Per la mia nipotina non ho avuto dubbi sul soggetto: ancora una volta a tema Peppa Pig!
Che cosa serve:
- stoffa per esterno;
- stoffa per interno;
- imbottitura;
- velcro.

2 novembre 2016

Labora et ora

novembre 02, 2016 0 Commenti
Una festa, domenica scorsa. L'amatriciana da preparare, una passeggiata in mezzo ai boschi da far partire. Io che punto la sveglia alle 6:30, io che alle 7:37 esco di casa. Ciao, ci vediamo a pranzo su e mi chiudo il portone dietro. Scendo le scale. Metto in moto la macchina. Parto.
Qualche curva dopo lo speaker di Radio Subasio ha la voce spaventata, dice che si è avvertita una nuova scossa. Percepisco la paura nella sua voce, cerco di chiamare a casa ma non ci riesco. Prendo la linea una decina di minuti dopo, la mamma mi dice Stavolta pensavo che la buttasse giù, mi legge in diretta il televideo, magnitudo 7.1 mi dice. Mi gelo.
Arrivo alla sede della proloco, sono tutti fuori, stanno preparando, nessuno ha sentito niente, sono io a dar loro la notizia.
Ci guardiamo negli occhi, ognuno cerca di chiamare quelli di casa, il cuore batte all'impazzata. Dove sarà stato l'epicentro? Che cosa sarà crollato? Con quella potenza lì c'è poco da sperare.
Passano i minuti, ma restiamo tutti immobili, internet non prende, le notizie viaggiano dal bar a noi. Arrivano persone, danno versioni diverse. C'è chi parla di Rieti, chi di Norcia, chi di Macerata. Non sappiamo che fare, vorremmo tutti sapere, ma abbiamo una giornata di festa da preparare.

26 ottobre 2016

Fantasmini di banane, idea last minute per Halloween

ottobre 26, 2016 0 Commenti
Halloween è il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità. [Stephen King]
Dalle mie parti si continua a cogliere le olive a tutto gas, maciniamo quintali su quintali e produciamo un ottimo olio biologico, alla faccia della malattia che anche quest'anno ha colpito moltissime coltivazioni.
Il lavoro in campagna non manca mai, specialmente in questi mesi, ma non deve mai assolutamente mancare nemmeno il tempo da dedicare a noi e alle cose che rendono bella la vita: a che serve lavorare altrimenti?

Qualche giorno fa, per esempio, ho trovato il tempo (complice la pioggia) per passare un intero pomeriggio con la Piccolina
Dopo aver costruito un teatrino con del cartone e una vecchia tuta di mia sorella (presto apparirà tra le pagine del blog sicuramente) ci siamo regalate una spaventosissima merenda, in tema con Halloween, ovviamente: i fantasmini di banane!
Che cosa serve:
- una banana;
- gocce di cioccolato;
- spiedini.

24 ottobre 2016

Zucca amigurumi

ottobre 24, 2016 0 Commenti
Dove non c’è immaginazione non c’è orrore. [Sir Arthur Conan Doyle]
Esattamente tra una settimana sarà Halloween, festa da cui non sono mai stata attratta più di tanto, forse perché quando ero piccola non esisteva ancora o forse perché gli scheletri, gli horror, le cose spaventose non mi sono mai piaciuti.
Quest'anno però la Piccolina di casa è già saltellante ed euforica per la sua prima festa di Halloween, ha già contrattato due zucche dell'orto del nonno da mettere su entrambi i terrazzi di casa sua e ha già opposto qualche rimostranza di fronte all'obbligo di vestirsi da streghetta. Streghetta una principessa come lei? Non sia mai! La Piccolina ha detto che farà questo sforzo, ma certo avrebbe preferito di molto vestirsi da fatina
Io la capisco: le mostruosità non fanno per noi. Le zucche invece sì, per questo quando ho visto lo splendido amigurumi ideato da airali (di cui avevo già realizzato il cuoricino) non ho saputo resistere alla tentazione di aggiungerlo alla collezione.

19 ottobre 2016

Come calcolare il prezzo di un lavoro a filet // Bordo con rondini e foglie

ottobre 19, 2016 0 Commenti
Si può vivere infinitamente meglio con pochissimi soldi e un sacco di tempo libero, che non con più tempo e meno soldi. [Ezra Pound]
Essere nata nel 1990 significa aver finito la scuola all'alba della crisi economica, significa essersi sentiti dire che lo studio sarebbe stato inutile senza spinte, ma che anche trovare un lavoro senza studio sarebbe stato complicato, che la soluzione era una: andare via.
Personalmente non ho mai considerato la fuga come una reale alternativa, io così radicata nella mia terra, così insofferente di fronte alla palese importanza delle lingue straniere, dove mai sarei potuta essere felice?
Ho scelto di restare qui.
Non sono mai stata attratta dal posto fisso finora, forse perché fino a questo momento non è che abbia mai fatto chissà quali progetti seri e impegnativi per il mio futuro. Archimede nella mia vita esiste da poco. L'economia mi è sempre rimbalzata addosso, non c'ho mai capito niente. A scuola i professori insinuavano che fossi un'eccellente studentessa, ma che tenevo tutto per me, che, in poche parole, non sapevo vendermi. Io facevo spallucce, non mi interessava: sapevo di sapere, non mi importava alzare la mano per prima, non mi serviva, non volevo essere sul piedistallo. Alla gloria preferivo l'invisibilità.
Eppure avevano ragione loro: non sapevo e non so vendermi. Non ho mai imparato, non so come si fa. Ho paura di apparire presuntuosa, di approcciarmi male, semplicemente di non essere capace.
Credo che sia il mio limite più grande, su cui vorrei riuscire a lavorare anche con questo blog. Mai dire mai.

La scorsa primavera ho avuto la fortuna, parlo di fortuna perché l'opportunità non è dipesa da me,  di vedermi commissionato un lavoro a uncinetto: non era mai successo prima. Ho subito accettato entusiasticamente: il compito sarebbe stato quello di realizzare un bordo a filet per una tovaglietta di una cappella del cimitero. Avrei potuto avere un lavoro più allegro, questo non lo nego, ma comunque realizzarlo mi ha inorgoglita lo stesso. Mi è capitato poche volte di sentirmi emozionata per un lavoro retribuito, non succede quando faccio i caffè per esempio, con l'uncinetto però sì. Sono stata felice e forse, se solo sapessi vendermi meglio, potrei esserlo più spesso.

17 ottobre 2016

Guarda bello! // Capitolo 2 [Idee dalla vacanza in Toscana]

ottobre 17, 2016 0 Commenti
La campagna toscana è stata costruita come un'opera d'arte da un popolo raffinato, quello stesso che ordinava nel '400 ai suoi pittori dipinti ed affreschi: è questa la caratteristica, il tratto principale calato nel corso dei secoli nel disegno dei campi, nell'architettura delle case toscane. È incredibile come questa gente si sia costruita i suoi paesaggi rurali come se non avesse altra preoccupazione che la bellezza. [Henri Desplanques]
I primi giorni dello scorso giugno io e Archimede ci siamo regalati la nostra prima vacanza: un tour improvvisato tra i piccoli borghi della Toscana e dell'Appennino modenese. Perché andare tanto lontano quando qui intorno abbiamo piccole meraviglie che tutto il mondo ci invidia? Perché? Spiegatemelo. Sarà perché l'erba del vicino è sempre migliore, ma ditemi, per favore ditemi, dove ammirare paesaggi più belli di quelli del Chianti. Lungi da me in questo momento fare la guida turistica, magari potrei anche scrivere qualche post "viaggiatore" un giorno, ma certamente non oggi. 
Oggi voglio semplicemente raccogliere le ispirazioni toscane trovate durante il cammino. Per le ispirazioni emiliane scriverò un altro post.
1) La prima tappa del nostro tour è stata Bagno Vignoni, un centro termale piccolo e curatissimo. Si visita tutto in poco tempo, ma si resta davvero incantati. Ogni dettaglio ha un suo perché e non è stato difficile per me scattare centinaia di foto.
Vorrei proporre, in modo particolare, due ispirazioni piuttosto semplici da realizzare: 
- delle cassettine di legno per le erbe aromatiche
- la pittura su sedia di plastica, giuro che non ci avevo mai pensato!

12 ottobre 2016

I Piccolini // Un castello di rotoli di carta igienica

ottobre 12, 2016 0 Commenti
I sogni son desideri di felicità, nel sonno non hai pensieri, li esprimi con sincerità... Se hai fede chissà che un giorno la sorte non ti arriderà... Tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà! [Cenerentola]
Un giorno di pioggia, una nipotina di quasi quattro anni da spupazzare e una busta piena di rotoli di carta igienica messi da parte dopo aver visto decine e decine di creazioni incredibili, su Pinterest: questo castello è nato così. 

10 ottobre 2016

Biglietto di nascita con una carrozzina di carta

ottobre 10, 2016 0 Commenti
Sarà difficile vederti da dietro, sulla strada che imboccherai... tutti i semafori, tutti i divieti e le code che eviterai... sarà difficile, mentre piano ti allontanerai, a cercar da sola quella che sarai... [Elisa, A modo tuo]
Questo è un biglietto dolcissimo che ho realizzato per la nascita della piccola Matilde qualche mese fa, in occasione della quale per la prima volta mi sono cimentata nel creare una carrozzina di carta da mettere in copertina: niente di complicato, lo giuro! 

5 ottobre 2016

La nuova vita di una vecchia sedia

ottobre 05, 2016 2 Commenti
Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L’uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo. [Gian Piero Bona]
C'era una volta una piccola sedia di legno che, tanti tanti anni fa, viveva dentro le aule di una scuola
C'era anche una volta una campagna che pullulava di bambini impolverati e con le scarpe bucate che per raggiungere quella seggiolina dovevano fare ogni giorno chilometri e chilometri a piedi. Non c'erano molte alternative per loro, nessuno sognava di fare il medico o l'avvocato, era già tanto riuscire ad arrivare alla licenza elementare. Più che i libri, quei bambini liberi e poveri, avrebbero imparato a leggere il cielo.
La seggiolina di legno reggeva il peso di esistenze già segnate, mentre la maestra bacchettava e l'inchiostro esplodeva nelle mani dei bimbi. Era tutto meno democratico una volta: se eri nato da un contadino sembrava inevitabile che facessi il contadino anche tu. La scuola obbligatoria era una conquista recente, la seggiolina lo sapeva bene, così come sapeva bene che, dopo la terza o la quinta elementare, nessuno di quei piccoli studenti avrebbe mai più letto una poesia. C'era già il lavoro ad attenderli e che avessero voglia o no di imparare dalla scuola non importava a nessuno. Le loro mani sarebbero diventate nodose e la loro calligrafia, senza ulteriore allenamento, sarebbe rimasta ferma a quel banco, ferma alla perfezione degli otto anni.
Passarono gli anni e di quella scuola ben presto non ci fu più bisogno. Quella campagna che era stata luogo di fatiche e sfruttamento, ma che era piena di giovani e famiglie, ben presto si spopolò. La città era rumorosa e attraente, non seguiva l'andare delle stagioni e puzzava meno di sudore. A poco a poco avevano chiuso le botteghe, si erano svuotate le case, anche alcune scuole non servivano più.
Non serviva più nemmeno la seggiolina, che stava per essere bruciata, quando un uomo la vide e, ricordando i tempi in cui aveva retto il suo sederino qualche decennio prima, la portò a casa dove visse per ancora molti molti anni, tra qualche nuovo chiodo e qualche nuovo strato di colore: l'ultimo poche settimane fa.
Che cosa serve:
- gesso acrilico;
- acrilici tortora, rosa e bianco;
- spugna;
- sagome di cuori;
- flatting trasparente.

3 ottobre 2016

Come riciclare i tappi delle bottiglie per farne dei sottopentola

ottobre 03, 2016 0 Commenti
C'è chi beve e si vanta della propria ubriachezza. C'è chi si ubriaca e si vergogna dei propri sentimenti. Cè chi osserva tutto questo e lo sopporta solo bevendo. Un bicchiere è un arma micidiale quando lo appoggi vicino al cuore. La vita va corretta… va corretta… È così difficile berla liscia. Il bar non ti regala ricordi ma i ricordi ti portano sempre al Bar. [Vinicio Capossela] 
Negli ultimi mesi dal bar dove lavoro sottraggo sempre la busta dell'alluminio, poi quando ho due o tre buste prendo una bacinella d'acqua e lavo tutte le decine di tappi che ci sono dentro. Li separo: Crodino con Crodino, Campari con Campari e così via.
Archimede mi chiedeva sempre Si può sapere che ci fai? E la mia risposta era sempre un Non lo so, qualcosa ci farò.

Ecco, oggi vi mostro la prima cosa che c'ho fatto: dei coloratissimi sottopentola!
Che cosa serve:
- tappi delle bottiglie;
- vecchi cd;
- colla a caldo.

2 ottobre 2016

Il mese curioso // Settembre 2016

ottobre 02, 2016 0 Commenti
Eccomi qui, alla fine del mio primo mese di blog, alla fine del mese più pieno di compleanni che ci sia, pieno di cuciture e lavori di carta che mi hanno fatto sperimentare nuove tecniche con un ottimo risultato (sì, me lo dico da sola e non vale, lo so).

In coda al post mostrerò una rapida carrellata fotografica dei miei lavori, nel frattempo arrivo subito al nocciolo dell'idea per questa rubrica mensile: scrivere un post in cui salvare tutto quello che più ha catturato la mia attenzione nel vasto mondo del web. L'impresa non è semplice, soprattutto per una curiosona come me. Bando alle ciance comunque, proviamoci!

1 ottobre 2016

Segnalibri // Settembre 2016

ottobre 01, 2016 0 Commenti
La carta è più paziente degli uomini. [Anna Frank]
È una delle prime frasi che ricordo di aver sottolineato, durante le mie letture da bambina. La scrivevo puntualmente in ogni mio diario, di ogni mio nuovo anno, perché anche io, che avevo soltanto i problemi tipici di un'adolescente e non certo quelli di Anna Frank, percepivo comunque l'assoluta salvezza che offriva la carta.
Scrivere mi ha aiutata in un modo che non saprò mai spiegare, forse non saprò mai rileggere tutte le pagine e pagine che ho riempito con la mia quotidianità, ma so che quella che sono è nata lì in mezzo.
Quello che ho riscoperto un po' più tardi è che per apprezzare, e saper raccontare, la propria storia bisogna prima saper ascoltare quelle degli altri.

La rubrica Segnalibri nasce con questo spirito, per appuntare di mese in mese le mie letture, per non disperderle nel mezzo delle mille cose che poi dimentico, sbadata come sono.
Perché le storie sono belle, leggerle è uno dei migliori passatempi che ci possiamo regalare.
Il mese di settembre è stato piuttosto povero di letture, purtroppo la vita è successa un po' più del solito, coi molteplici lavoretti, gli svariati compleanni, i tanti regalini. Per non parlare di questo blog che aveva bisogno del mio impegno per diventare più carino e corrispondente alle mie aspettative.
Ho letto poco, insomma: due libri, di cui uno era un fumetto.

28 settembre 2016

Come piegare un tovagliolo a forma di rosa

settembre 28, 2016 0 Commenti
Preferisco avere rose sul mio tavolo che diamanti sul mio collo. [Emma Goldman]
Non è stagione di mazzi di rose appoggiati in mezzo al tavolo, certo, ma con un paio di tovaglioli, un po' di fantasia e un pizzico di manualità tutto è possibile. 
Quella che propongo oggi è una delle mie piegature preferite, sebbene non la usi spesso perché è tutt'altro che veloce.

26 settembre 2016

Bignè per il mio compleanno

settembre 26, 2016 2 Commenti
Ci sono anni che pongono domande e anni che rispondono. [Zora Neale Hurston]
Oggi sono 26
Supero l'esatto quarto di secolo e mi addentro in quella che, qualche tempo fa, appariva al mio immaginario come l'età adulta. Detta così mette una certa ansia, lo so. Il fatto è che, tra le tante cavolate e inerzie che hanno costellato la mia vita finora, mi sono sempre detta: a 25 anni cresci
E un po', pochino eh, sono cresciuta davvero.
Nell'ultimo anno ho scoperto molte cose nuove, tra cui che è bello avere un paio di braccia in cui rifugiarsi la sera, anche se è importante voler bene prima di tutto a se stessi, perché non si sa mai come funziona l'amore e come funzionano le persone. 
L'ultimo anno, quello dei miei 25, è stato un saliscendi di emozioni, di momenti in cui avrei voluto piangere di gioia e di altri in cui ho pianto di fortissimo dolore e rabbia. Di sicuro ho preso più consapevolezza con me stessa, coi miei limiti e, forse forse, anche con le mie potenzialità. Se mi guardo allo specchio non noto più solo i difetti: quella ciccetta morbida sballonzolante (per dirla come Bridget Jones), la pancia che non è piatta nemmeno se sto in apnea o i capelli senza un senso. Vedo qualcos'altro, adesso, una piccola donna in divenire, ricca di molte cose belle, tutto sommato.

Chiudo gli occhi, soffio le candeline, lascio che i desideri si accavallino. Sorrido a quella che sono diventata e comunque vada il meglio deve ancora, e sempre, venire!

Per festeggiare la mia nuova gioia di essere così come sono, anche se non mi piace festeggiarmi, vi offro un vassoio di buonissimi bignè!

21 settembre 2016

Fantanatura // Come fare dei centrotavola autunnali

settembre 21, 2016 0 Commenti
L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore. [Albert Camus] 
Per dare il benvenuto qui sul blog a una stagione che amo particolarmente per i suoi colori, per le giornate più corte, per il ritorno del fuoco, delle sciarpe e delle pantofole, vi lancio un'idea veloce veloce e di semplice realizzazione, almeno per chi abita, come me, in campagna. 
La natura non è solo bellissima da guardare, ma è anche una fonte inesauribile di materiale unico per le nostre creazioni. Ho deciso di raccogliere tutti i tutorial a costo-quasi-zero, creati proprio a partire da elementi naturali, in una rubrica (chiamiamola così anche se non avrà date fisse) che ho battezzato Fantanatura!

In questo primo giorno d'autunno vi mostro come ho realizzato dei centrotavola per una festa paesana, l'anno scorso.

19 settembre 2016

Guarda bello! // Capitolo 1

settembre 19, 2016 0 Commenti
Non so che cosa sarebbe stato della mia vita se fossi vissuta in un'epoca senza fotografie a portata di mano. Gli amici mi dicono che sono peggio di quelle flotte di giapponesi che immortalano ogni piccola cosa da ogni punto di vista.
E hanno ragione.
La situazione è degenerata con l'arrivo degli smartphone che fanno foto più che decenti: i miei scatti, con loro, si sono moltiplicati. Il problema è che queste migliaia di foto che intasano la scheda sd restano lì, quasi sempre dimenticate.

Questa rubrica nasce nella mia testolina proprio per raccogliere tutti quegli scatti, certo non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! 
Comincio con un paio di idee da provare a rifare, prima o poi, provenienti da Agriumbria 2016, una grande fiera della scorsa primavera che ha per protagoniste la campagna e tutti i lavori che vi ruotano attorno.

14 settembre 2016

Come cucire un cappello da chef

settembre 14, 2016 0 Commenti
Le persone che amano mangiare sono sempre le migliori. [Julia Child]
Tra tutte le passioni che ho, il cucito è la più recente. Fino a qualche mese fa non avevo mai fatto quasi niente con ago e filo, poi col Carnevale mi sono trovata a creare mucche e maiali per il carro e da lì è nato tutto. Nello stesso momento, casualmente, mi sono imbattuta in Emanuela Tonioni, tutor di cucito creativo a Detto e fatto ed è stato amore a prima vista: subito mi sono detta che era ora passata di tirare fuori la macchina da cucire dalla sua scatola.

Questo progetto del cappello da chef è proprio della Tonioni, io l'ho realizzato per la mia nipotina, come si può dedurre facilmente dalla fantasia della stoffa a tema Peppa Pig. Non è bellissimo? Io sono rimasta superentusiasta del risultato!

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