23 novembre 2016

# découpage # restyling mobili

Come fare a casa il gesso acrilico

Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto. [Esiodo]
Buongiorno, eccoci qui col secondo post della settimana, settimana che eccezionalmente ne conterà tre: domani infatti pubblicherò finalmente l'idea che ho avuto per il mese di dicembre, non vi dico altro, se non che io sono superfelicissima e che mi sento, ogni giorno di più, elfo di Babbo Natale.

Ma lasciamo da parte la festa più bella di tutte, almeno fino al post di domani, si intende.
Oggi voglio fare un passo indietro, ritornare a un ingrediente che ho nominato quando ho raccontato di come ho cambiato vita a due "mobili".
Quando ho mostrato la trasformazione di una vecchia cassa di legno in una libreria e il cambio di look di una vecchia seggiolina di legno che avevamo in casa, ho parlato, tra le altre cose, del gesso acrilico. Non sapevo che cosa fosse, ma ho scoperto sulle innumerevoli riviste di Casamia, sfogliate alla ricerca di idee proprio per realizzare quei due progetti che ho nominato sopra, che il gesso acrilico è molto usato come fondo di pittura. In ogni restyling che trovavo tra le pagine delle riviste si partiva proprio da "lui". 
Lo spunto è diventato subito realtà, ho deciso che mi sarei procurata anch'io il gesso acrilico, ma come tutti questi prodotti ha un prezzo che non è per niente irrisorio. Navigando su internet, quasi per caso, mi sono imbattuta in un tutorial su Youtube in cui si dava la ricetta (sì, esatto: la ricetta) per crearlo a casa abbassando i costi.
L'ho provata e, benché fossi alquanto colpita almeno da un ingrediente, devo dire che il risultato mi ha proprio soddisfatto.
Che cosa serve:
- 2 dosi di borotalco;
- 1 dose (o 2 per una maggiore coprenza) di acrilico bianco;
- 1 dose d'acqua;
- 2 dosi di colla vinilica.

Come si fa
Come nel più semplice del ciambellone, basta mescolare tutti gli ingredienti insieme fino a ottenere un impasto omogeneo, che si può subito distribuire sulla superficie prescelta.

Fonti utili e di ispirazione:
1) Il video di lartevistadame, da cui nasce questo post. Grazie!

Nessun commento:

Posta un commento

Follow Us @soratemplates