29 marzo 2017

Packaging di Pasqua: come fare una busta-coniglietto

marzo 29, 2017 4 Commenti
Sembra incredibile, ma anche marzo che tanto avevo atteso sta finendo.
Quello di oggi sarà l'ultimo tutorial del mese, dedicato ancora alla Pasqua.

Visto che il post dell'altro ieri è stato molto impegnativo, sia nella scrittura per me, sia nella riproduzione per voi (se vorrete riprodurlo), si sentiva proprio il bisogno di un po' di leggerezza, su queste pagine.

Non serve nessuna tecnica specifica per realizzare uno speciale impacchettamento pasquale: nessuna tecnica e nessun materiale costoso o strano, niente a parte la mia amata carta.
Ecco qui l'idea: una banale busta bianca che diventa un coniglietto, con una manciata di semplici passaggi.
Che cosa serve:

  • una busta di carta bianca;
  • cartoncino bianco;
  • cartoncino fucsia;
  • cartoncino nero;
  • colla e forbici;
  • nastrino rosa.

27 marzo 2017

Come fare dei pulcini copriuovo all'uncinetto per la tavola di Pasqua

marzo 27, 2017 2 Commenti
L'uncinetto mi appassiona da quando ero piccina. È stata la mamma ad avviarmi a quest'arte, insegnandomi le maglie base e poi il filet. In giro per casa ho molti quadretti su cui mi sono allenata: una madonna col bambino, un cigno, perfino un pagliaccio.
Ci sono stati anni, quelli del liceo in cui avevo altro per la mente, in cui ho accantonato questo lavoro manuale. 
L'ho ripreso intorno al 2009, quando dovevo fare alcuni centrini per mia sorella che si stava per sposare. Ricordo ancora l'incubo noccioline di un centro enorme che nessuno pensava avrei portato a termine, e invece sì.
Da lì è stato amore ogni giorno di più, complici a questo punto soprattutto due aspetti:
- internet, in cui ho capito che potevo fare l'uncinetto senza vergognarmi anche se avevo vent'anni;
- una raccolta di Fabbri Editore, grazie alla quale ho realizzato moltissimi accessori colorati e allegri.
Anche la mia mamma è stata felice di scoprire che quello dell'uncinetto è un mondo molto più grande del filet.

Tutta questa premessa per raccontare che il progetto di oggi è stato importante per il mio percorso, visto che l'ho realizzato proprio grazie a quella raccolta Uncinetto e Filet di cui parlavo sopra. 
È stata una di quelle creazioni che mi hanno spinto ad approfondire quest'arte, forse il mio primo lavoro realizzato in parte con la tecnica amigurumi.

Ora basta coi giri di parole (mannaggia a me e alla mia sintesi inesistente): oggi vi do un'idea per una tavola di Pasqua molto originale e di sicuro effetto: vi mostro come creare un pulcino copriuovo all'uncinetto. 
A casa mia li usiamo da anni per la tradizionale colazione (che sembra più un pranzo, ma non fossilizziamoci sui dettagli).
Che cosa serve

  • cotone giallo n°5;
  • uncinetto n° 2;
  • ritagli di pannolenci arancione;
  • due occhietti di plastica;
  • una striscia di cartoncino arancione.

24 marzo 2017

22 marzo 2017

Fantanatura // Un'idea semplice per un giardino poetico

marzo 22, 2017 6 Commenti
Chi non ha pane, ma compera fiori, è un poeta. [Proverbio Turco]
Una frase trovata navigando su internet e una vecchia tavola conservata non si sa mai potesse servire: sono solo questi gli ingredienti per un piccolo decoro da giardino che dà un tocco di poesia, semmai ce ne fosse ulteriore bisogno, in mezzo ai fiori.

In questo modo, tutto in stile Fantanatura, do il mio personale benvenuto alla primavera.
Sì, ti stavo aspettando.

Che cosa serve:

  • base di legno;
  • colori acrilici;
  • flatting.

20 marzo 2017

Guarda bello! // Capitolo 6

marzo 20, 2017 0 Commenti
Lunedì 20 marzo, terzo lunedì del mese.
Che cosa significa? Che oggi è il giorno della mia rubrica Guarda bello!
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
Tra Toscana, Emilia RomagnaMontepulciano e Casa Shop, questo appuntamento figlio di folgorazioni casuali è giunto alla sua sesta puntata, dedicata totalmente alla Pasqua.
Alcune dei momenti immortalati in questo post giacevano addormentati nel mio telefono addirittura dall'anno scorso! Forza, è ora di togliere loro la polvere!
La prima idea è tutta di pasticceria: un nido pasquale all'interno di un ciambellone, un piccolo dettaglio per rendere speciale un preparato semplice, che anche la peggiore cuoca può riuscire a impastare.

17 marzo 2017

Piccoli Gesti 2017, cap.2: #lamiabuonastella

marzo 17, 2017 0 Commenti
Continua il mio percorso interiore, guidato da Enrica Mannari; continuano quei Piccoli Gesti che in questo anno mi aiuteranno con colori, lettere e immaginazione, a mettere a fuoco potenzialità e limiti.

La prima puntata di gennaio è qui, con il suo zoom al centro del cuore.
A febbraio, dopo aver riempito il cuore di cose belle appunto, Enrica ci ha spinto a guardare in su, o forse ancora più dentro di noi, fino al nostro cielo, costellato di stelle più o meno luminose alle quali ci ispiriamo, durante il nostro cammino.

Quella che segue è la mia buona stella di questo anno, che presuppone molto, moltissimo, lavoro da parte mia.

15 marzo 2017

Biglietto di Pasqua: toc toc...l'uovo si sta schiudendo!

marzo 15, 2017 0 Commenti
Buongiorno buongiorno!
In questo mercoledì di metà marzo torno a parlare della Pasqua. C'è ancora moltissimo tempo per rendere questa festa ricca di piccoli dettagli fatti a mano, ma meglio non rimandare tutto a domani altrimenti non si farà più in tempo.
Forza, dunque, mani in carta: mettiamoci all'opera!

Il tutorial di oggi è in realtà un lavoretto da bambini, da me riadattato a biglietto d'auguri.
Che cosa serve

  • cartoncino bianco;
  • cartoncino giallo;
  • pennarello nero;
  • un fermacampione;
  • colla e forbici.

13 marzo 2017

Un dolce biglietto per la festa del babbo

marzo 13, 2017 0 Commenti
L'ho raccontato nel mio primissimo tutorial su questo blog che il mio babbo è un uomo ruvido di campagna, perciò questo suo amore incondizionato per la terra è un tema che gli ho riproposto spesso nei vari compleanni e feste del babbo, declinato in modi molto diversi tra loro.

Oggi, per esempio, vi mostro un biglietto fatto a mano per la festa del babbo di ben tre anni fa, nel quale la campagna è il nocciolo intorno al quale ho costruito un mondo di carta molto molto sdolcinato.
Che cosa serve:
  • cartoncino blu;
  • cartoncino celeste;
  • ritagli di cartoncini di tutti i colori;
  • forbici;
  • colla.

10 marzo 2017

Memorie dal sottosuolo [Fedor Dostoevskij]

marzo 10, 2017 0 Commenti
Riemergo da una lettura impegnativa e sconvolgente.
Riemergo da un classico russo.
Riemergo da un centinaio di pagine fitte fitte.
Riemergo dal sottosuolo.
Che stronzetto, questo protagonista.
Anche un po' problematico, direi.
Dovrei rivedere la mia complessità, in rapporto alla sua sparisce, evapora...puff...non esiste più. Se Archimede amasse leggere glielo presterei e poi gli direi Vedi? In fondo sono una persona dolcissima, non lamentarti. Ahah.

Sono passate un paio di settimane da quando sono riuscita a terminare la lettura, ma solo adesso ho iniziato a mettere insieme qualche parola su questa pagina bianca, invece di restare imbambolata a fissare il cursore lampeggiare.

Perché è stata davvero una lettura che mi ha fatto penare e sudare, che ha scavato dentro e mi ha lasciata lì, sgomenta, a guardare questo quarantenne barricato nel suo sottosuolo, con gli occhi allucinati e la sensazione che in fondo non è difficile farsi trascinare in basso, dai nostri istinti più meschini, come fossero sabbie mobili dalle quali a un certo punto diventa impossibile liberarsi.
Dostoevskij dà il via a un flusso di coscienza lento e inesorabile, che scava in profondità nell'inconscio umano, con crudeltà e freddezza.
Crudo e freddo è il protagonista, quarantenne ex dipendente pubblico, un uomo povero, ma intelligente (è lui stesso a crederlo, ovviamente).
Si è arrampicato in cima a un piedistallo da cui guarda la stupidità degli uomini, così presi dalla banale logica del 2+2=4 da dimenticarsi della propria anima, della propria coscienza, del proprio arbitrio.
Ma lui no, lui è superiore, non può mischiarsi con quella mediocrità.
Lui è intenzionato a vivere seguendo il 2+2=5, provando godimento dalla sua oratoria, dalla sua dialettica, dal modo super intelligente in cui affronta ogni questione.
Chiaramente vive solo, chiuso in una prigione, dove accumula rabbia e brutti pensieri nei confronti del mondo circostante, in un continuo scontro tra ragione e volontà che lo fa restare sempre e comunque ancorato al suo "comodo e rassicurante" sottosuolo.
Senza affetto.
Senza confronto.

Da solo con l'intelligenza e la crudeltà.

Lo stronzetto con cui l'ho definito all'inizio è solo un eufemismo.

8 marzo 2017

Come piegare un tovaglio a forma di camicia

marzo 08, 2017 2 Commenti
Dopo un primo tutorial pasquale e uno tutto primaverile oggi vi propongo un'idea per il terzo appuntamento di marzo: la festa del babbo
In particolare oggi torno a piegare tovaglioli, cosa che, lo ammetto, mi piace proprio tanto. 
Per me la tavola è una questione quasi sacra, soprattutto perché ho scoperto col tempo che, per renderla speciale, oltre che nella sostanza, anche nell'aspetto, non servono certo una maestria né ore e ore di tempo: bastano poche piegature, per esempio, per fare di un semplice tovagliolo una camicia
Non è immediato il rimando alla festa del 19 marzo?
Che cosa serve 

  • un tovagliolo quadrato

6 marzo 2017

Come fare un timbro a forma di tulipano

marzo 06, 2017 6 Commenti
La mia è una famiglia dove tutti hanno il pollice verde, tutti tranne Lucky, che si diverte a mangiare le piante del giardino, e tranne me, che pianterei qualsiasi seme salvo poi dimenticarmi di annaffiarlo, accudirlo, parlarci (sì, giuro che mia mamma parla con le piante).
Io al massimo guardo l'Ibiscus fiorito e gli dico Ma quanto sei bello!, consapevole però che se è bello non lo è per merito mio.

Quando un giorno avrò una casa mia sicuramente mi applicherò di più, ma nel frattempo continuo a dedicarmi a fiori che non appassiscono: ultimamente ho realizzato varie orchidee a uncinetto e ho imparato a timbrare tulipani.

Ah, i tulipani. Ma quanto sono belli?

Sono riuscita a far sbocciare quelli qui sotto grazie al tutorial de La gallina Rosita, la mia timbratrice preferita, che ho scoperto, come al solito, su Instagram.
Che cosa serve:
  • un tappo di sughero;
  • un piccolo ritaglio di gomma crepla;
  • colla a caldo;
  • forbici;
  • tampone di inchiostro.

3 marzo 2017

Il mese dell'Ely // Febbraio 2017

marzo 03, 2017 0 Commenti
Febbraio dolce dormire.
Come? Non era così? Ah, mi sembrava di sì, perché io ho avuto un mese molto molto riposante, direi quasi piatto, direi quasi quasi inutile. Il fatto è che, semplicemente, non vedendo neve all'orizzonte neanche per sbaglio, quest'anno mi è presa una voglia matta di primavera. Domenica vorrei addirittura andare al mare, proprio io che sono repellente al sole.

1 marzo 2017

Come fare un agnello coi cotton fioc

marzo 01, 2017 4 Commenti
Chi non ha mai visto gli agnellini giocare, non avrà mai un'immagine chiara della gioia che può pervadere la vita. [Susanna Tamaro]
Buondì buondì, con l'arrivo di marzo si respira già tutta un'aria nuova, non è vero?
Fiori, profumi, colori...marzo è un bellissimo mese, secondo me.

Per il blog ho preparato dei tutorial colorati, freschi e utili, in tema con le maggiori ricorrenze di questo mese e del prossimo.
Per cominciare bene oggi vi propongo un tutorial pasquale, semplice e d'effetto: come realizzare un agnellino con i cotton fioc, agnellino che potrete usare, come ho fatto io, come applicazione per i biglietti d'auguri o, perché no, come segnaposto. 

Che cosa serve:
- cartoncino bianco;
- un centinaio di cotton fioc;
- vinavil;
- pennarelli;
- campanellino;
- due stecchini dei gelati;
- nastrino di raso per il fiocco.

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