31 luglio 2017

# Fantanatura # giardino

Per fare un fiore ci vuole il mare (e i suoi sassolini)

Ultimo giorno di luglio.
Ultimo post prima delle vacanze estive.
Col blog ci si rilegge a settembre, ci saranno molte novità, lo anticipo; novità alle quali sto pensando da tempo e che, in questa estate asciutta e calda, sto cercando di concretizzare. 

In testa ho molte idee e buoni propositi, in contatto diretto con cuore e mani. 
Settembre è il mio mese, un mese di nuovi inizi, ogni anno. Può forse in questo 2017 andare diversamente? No, voglio mantenermi costante almeno su questo.
Perciò, a dir la verità, non vedo l'ora che sia settembre, ma intanto c'è ancora tutto un mese in mezzo, un mese di feste, Alpi (sìììììììììììì!!!) e perfino un matrimonio. 

Il mio agosto sarà questo e sarà molto studio. Promesso.

Intanto oggi vi saluto con un'idea molto carina sulla destinazione dei sassolini che si raccolgono al mare, un'idea tutta in stile Fantanatura, come piace a me. 
Per fare un fiore, ebbene sì, ci vuole proprio una bella passeggiata in spiaggia. Toccherà sacrificarsi!

Io ho utilizzato questo "quadretto rustico fiorito" come decorazione per il giardino, ispirandomi all'idea poetica che avevo già pubblicato sul blog a marzo, in questo post.
Che cosa serve:
  • uno scarto di legno;
  • sassolini del mare;
  • smerigliatrice o carta vetrata;
  • colla forte;
  • pirografo;
  • flatting.

Come si fa
Per prima cosa occorre regalarsi una giornata al mare e, soprattutto, una bella camminata a piedi nudi sulla sabbia, con le onde del mare che vanno e vengono. Magari all'alba. Magari al tramonto.
Uno sguardo all'orizzonte e uno anche in basso, ogni tanto, fino a scoprire che ogni tesoro del mare è un pezzo unico e prezioso e che sarebbe bello, ma proprio bellissimo, avere spazio e forza sufficienti per raccogliere tutto di tutto: conchiglie, bastoncini, vetri, mattoni, cocci.

Per fare questi fiori dovremo, ahimé, concentrarci solo sui sassolini.

Dovremo lavarli e indovinare il loro posto nel mondo: quali diventeranno petali, quali pistilli, quali foglie.

Una volta individuata la giusta disposizione, col pirografo bisogna disegnare i gambi sullo scarto di legno precedentemente allisciato con smerigliatrice o carta vetrata.
A questo punto con la colla si attaccano tutti i sassolini come stabilito in precedenza.

Infine, una volta che la colla avrà tirato, occorrerà rifinire il lavoro col flatting, indispensabile nel caso di destinazione esterna, visto che rende la superficie impermeabile, ma che io mi sento di consigliare anche nel caso in cui questo quadretto abbia un uso interno, visto che comunque dona l'originale brillantezza ai sassolini rendendo il tutto decisamente più bello.
E ora non mi resta che augurarvi (e augurarmi) buone vacanze, col blog ci rileggiamo a settembre, ma continuerò nel frattempo a essere attiva su Instagram.

A presto, divertiamoci e rilassiamoci, mi raccomando!

2 commenti:

  1. Ely cara, spero che le tue vacanze e il mese di agosto in generale stiano andando splendidamente!
    Ci si rilegge a settembre allora :)
    Baci!

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    Risposte
    1. Ciao Maris, sono rientrata e posso confermarti che le mie vacanze sono state meravigliose tra i monti valdostani, anche il tempo ci ha voluto bene e abbiamo visitato un sacco di posti!
      :)

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