9 ottobre 2017

# fiori a uncinetto # uncinetto

Lo zafferano a uncinetto

Fino a poco tempo fa non amavo lo zafferano, quando compravo le bustine al supermercato e lo usavo per il risotto non percepivo nessun sapore particolare, lo notavo solo per il bel colore giallo che dava al piatto. 
Poi, diversi anni fa ormai, mio cugino ha iniziato a piantarne dei bulbi qui intorno a casa. Quei bulbi hanno germogliato, hanno fiorito e hanno prodotto la loro spezia, una delle più costose in assoluto.
Così ho scoperto che lo zafferano, quello vero, quello coltivato a casa, ha un sapore oltre che un colore: un sapore che mi piace.
Ormai la mia vita in campagna d'autunno si è arricchita: non più solo vendemmia e raccolta delle olive, ma anche raccolta dello zafferano
Certi giorni la fiorita è davvero una piccola meraviglia, certo un po' meno meraviglioso è il mal di schiena che viene dopo il lavoro, ma si può sopportare.
La sera è bello starsene tutti intorno al fuoco a separare gli stimmi rossi dal fiore vero e proprio, stimmi che poi vanno messi a essiccare prima di poter essere usati.
La piantina dello zafferano in fiore è molto bella, così tanto che ho deciso di averla con me tutto l'anno, grazie al supporto del sempre fidatissimo uncinetto.

Lo schema che ho seguito per la sua lavorazione appartiene, come nel caso dell'orchidea a uncinetto che avevo mostrato qui sul blog circa un anno fa, a Sam de "Le creazioni di Sam", sempre ricchissimo di spunti interessantissimi.

Lo schema dello zafferano si trova a questo link
Per realizzare la piantina ho usato l'uncinetto numero 1,25 e il cotone color lavanda per i petali, giallo per i pistilli, rosso per gli stimmi e verde per le foglie.
Inoltre occorrono il fil di ferro sottile, un piccolo vaso in cui riporre lo zafferano, spugna e nastro verde per fiorai, colla a caldo e una manciata di terra.
La pianta di zafferano è composta da:
- 3 fiori, ognuno dei quali è formato da 6 petali, 3 stimmi rossi e 3 pistilli gialli, più quello centrale;
- 2 boccioli, formati da 3 petali e un pistillo;
- 17 foglie, di cui 7 grandi, 5 medie e 5 piccole.

Una volta lavorate tutte le singole parti, come spiegato qui da Sam, occorre metterle insieme. L'assemblaggio è un momento fondamentale e molto molto delicato. 
Dopo aver ricoperto col nastro verde da fiorai il fil di ferro di ogni fiore, pistillo e stimma, bisogna comporre il vero e proprio fiore. Nello stelo centrale inserire prima gli stimmi rossi, poi i pistilli gialli, infine i petali precedentemente uniti a gruppi di tre. Il tutto va fissato ancora una volta con il nastro verde.
Infine con la colla a caldo fissare un pezzo di spugna da fiorai in un piccolo vasetto, poi comporre la piantina.
Coprire la spugna con una manciata di terra.
Ed eccola qui, la mia piantina sempre fiorita di zafferano! Non è bellissima?
Sono rimasta più che felice del risultato finale.

3 commenti:

  1. Ciao Ely anche io tanto tempo fa compravo lo zafferano in bustine e sinceramente non mi esaltava. Ora vivo in un paese dove si coltiva lo zafferano,e dove lo zafferano viene usato giornalmente in cucina. Ho imparato ad apprezzarne il gusto e il suo profumo. I tuoi fiori sono bellissimi.
    Sono giunta nel tuo blog per caso.
    Complimenti, e auguri per i tuoi sogni.
    Passa a trovarmi se ti va.
    A prestò.
    Piny.

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  2. Da oggi inizio a seguire il tuo blog.
    Ciao.

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    1. Ciao Piny, ti ringrazio infinitamente per i complimenti e per essere diventata una mia lettrice curiosa! ♥ Passo a trovarti al più presto!

      Ho capito che con lo zafferano abbiamo avuto lo stesso rapporto complicato, almeno all'inizio.

      A presto,
      Ely

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