16 aprile 2018

# Guarda bello!

Guarda bello! // Cap. 16 [Cervinia]

Il tempo vola, sentivo dire da bambina, ma non credevo fosse vero. Invece poi sono arrivati i 18 anni, le scelte, le paure, i rimpianti, le cose fatte e non fatte, gli amori a senso unico e quelli travolgenti, i cambiamenti, le gioie, i dolori. 

I ricordi si accumulano in un battibaleno e va a finire che adesso lo dico anche io che il tempo, questo birichino, vola. 
Me ne rendo conto quando guardo la mia nipotina e scopro che ha quasi sei anni, la prima finestrella in bocca, e penso che tra poco andrà a scuola e imparerà a leggere e scrivere, proprio lei che era piccola così in un tempo che sembra giusto ieri. 
Me ne rendo conto quando spolvero i libri e ci trovo scritta, da me, la data di quando li ho letti. Com'è possibile che Venuto al mondo l'abbia letto sette anni fa? 
Me ne rendo conto quando guardo le foto, quando penso che, porca miseria, è già quasi un anno che siamo stati lassù sui monti, quelli alti alti, io e Archimede.
Quasi un anno e le emozioni sono tutte ancora qui.

Alla Valle d'Aosta ho dedicato tanti post della mia rubrica Guarda bello! (quella che il mio blog ospita ogni terzo lunedì del mese), ma mi piacerebbe anche scrivere un'ultima pagina in cui tirare le somme del viaggio e raccontare le cose viste in un una settimana di vacanza, con ordine e in modo più tradizionale. Prima però le ultime piccole ispirazioni che mi ha regalato quella regione piccola ma ad alta densità di meraviglia.
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
In questo terzo lunedì del mese di aprile vi porto alle pendici della Gran Becca, in quel di Cervinia.
A essere sincera, mentre il paesaggio credo sia uno dei più incantati che abbia mai visto, la città sorta a 2000 metri d'altitudine non mi ha proprio entusiasmata. Cervinia non è un paese di montagna con baite e casette con fiori e tendine a metà finestre: Cervinia è una città di palazzoni brutti, diciamolo, tutta improntata sul turismo, su un turismo extralusso che ha modificato, per i miei gusti un po' troppo, l'ambiente circostante. 

Nonostante questo non ho proprio potuto far a meno di fotografare piccoli angoli di bellezza, di fiori e di legno, che vorrei teletrasportare quaggiù in un secondo, se potessi.

Eccole qua, le mie esclamazioni di meraviglia ispirazionale alle pendici del Monte Cervino
Guardate bello!

Felice settimana!

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