22 ottobre 2018

Festa a tema Super Pigiamini: la torta decorata in pasta di zucchero con i personaggi del cartone

ottobre 22, 2018 1 Commenti

Ed eccoci giunti alla fine della festa a tema Pj Masks, si spengono le luci ed entra la torta: Gufetta, Geco e Gattoboy in pasta di zucchero sono pronti a salvare la città!

I giochi sono stati fatti, qualche addobbo distrutto, i bambini hanno corso, sudato, consegnato i loro piccoli doni. Non resta altro da fare che intonare Tanti auguri a teeee davanti alla torta più super che c'è.
I più attenti avranno notato che là in basso non c'è il nome della mia nipotina, infatti questa torta non l'ho fatta per lei, anche se da lei è stata commissionata.
Per chi?
Be', per la sua mamma ovviamente! 

Vi lascio con alcuni dettagli della torta, sperando che siano d'ispirazione per qualcuno.
Anche io per il mio lavoro mi sono ispirata ad alcune torte che ho visto su Pinterest, non ho inventato quasi niente.

Il piano inferiore è il vero dolce, mentre quello superiore non è altro che un disco di polistirolo ricoperto di pasta di zucchero e accuratamente decorato.
Bello?
Alla mia nipotina era piaciuto moltissimo e anche a mia sorella tutto sommato, di sicuro per lei è stato un tema inaspettato!

17 ottobre 2018

Biglietto d'auguri di buon compleanno a tema Gufetta dei Super Pigiamini [e un packaging in tema Pj Masks]

ottobre 17, 2018 1 Commenti

Nel post di oggi vi mostro sia il biglietto che ho realizzato per la mia nipotina che si credeva Gufetta sia il pacchetto super in tema con la sua festa Pj Masks!

Mentre scrivo questo post mi fa compagnia una piccola zucchetta di quelle ornamentali, raccolta direttamente dall'orto proprio ieri. 
Mentre scrivo penso che presto sarà Halloween, una festa che non ho mai particolarmente amato, penso che il prossimo anno avrò una bimba di otto mesi tra le braccia, penso che forse per la prima volta mi maschererò e troverò tutto il contesto meno orribile del solito. Chissà. Faccio spesso questi pensieri ultimamente, su quello che sarà di me e di noi tra un anno, su quanti disastri avrò combinato, su quanti errori avrò commesso nel frattempo. Chissà.
Mentre scrivo penso che tra due giorni avrò la morfologica e spero con tutto il cuore che vada tutto bene (e che la sicurezza con cui mi hanno detto che sarà una femmina un mese fa si sia mantenuta intatta).
Mentre scrivo mi chiedo se le piaceranno i Super Pigiamini e se presto dovrò organizzare un altro compleanno con lo stesso tema, in quel caso sarò già preparata!

La prossima settimana credo che pubblicherò un post di recap con tutte le idee creative a tema Pj Masks che ho pubblicato nel corso dei mesi, per renderle più facilmente fruibili, nel frattempo però ho ancora un paio di cose da mostrarvi.
Oggi è il turno del biglietto di compleanno a tema Gufetta, con l'eroina che spalanca le sue ali magiche non appena si apre la card.
Per fare il biglietto ho creato la struttura con del cartoncino rosso, mentre l'interno l'ho realizzato con il cartoncino bianco, sul quale ho disegnato Gufetta al centro di un'esplosione di colori fatta con gli acquarelli.

Come al solito vi lascio un passo passo fotografico, nel caso vogliate avventurarvi con la riproduzione della card.
Questo è il risultato finale.
Che ve ne pare?

Ah, un'ultima cosa: guardate un po' come avevo incartato il regalo della Giulia!
A esser sincera il vero regalo era il monopattino (pacco rosso), ma ho "dovuto" comprare due cavolate proprio per avere anche un pacco blu e uno verde. Lo so lo so: sono da ricovero!
A presto!

15 ottobre 2018

Guarda bello! Capitolo 17 [Idee sparse al sapore d'autunno]

ottobre 15, 2018 1 Commenti

Torna dopo mesi la rubrica più amata del blog: quella che raccoglie piccole ispirazioni creative trovate in giro. Il tema di questo ottobre è, banalmente, l'autunno!

15 ottobre, diciassettesima puntata della rubrica Guarda bello!, in onda su questi schermi ogni terzo lunedì del mese (esclusi quelli dell'ultima estate chiaramente...).
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
In questo post più immagini che parole: a seguire tante piccole decorazioni che ho collezionato nella scheda sd del mio cellulare nel corso degli anni. Buona visione e buon autunno!
La rubrica "Guarda bello!" tornerà più o meno tra un mese e lì saremo tutti autorizzati a parlare di Natale, non credete? Io vi ho avvisati!

10 ottobre 2018

Festa a tema Super Pigiamini: come fare il "gufo regalo" con la carta pesta

ottobre 10, 2018 1 Commenti

Con il potere della carta igienica unita al vinavil tutto si può fare, perfino la scultura preferita di Gufetta: il Gufo regalo!

Immagino che non abbiate idea di che cosa sia il Gufo regalo, giusto? Per me è stata una vera e propria ossessione quasi un paio di anni fa: la mia nipotina infatti si era fissata con una puntata dei Pj Masks intitolata appunto Gufetta e il gufo regalo (potete guardarla a questo link).
Credetemi se vi dico che ogni giorno la recitavamo tre volte, solo che avevamo un problema, un grosso problema. Quale? Ci mancava il gufo regalo!

Per fortuna, mia e della Giulia, io sono cresciuta a pane e Art Attack e ho capito che mescolando carta igienica e vinavil praticamente si può fare tutto: esatto, anche il Gufo regalo!

Vi mostro innanzitutto il risultato finale.
Se avessi regalato alla mia nipotina il giocattolo più prezioso del mondo, vi giuro, in quel momento non l'avrei resa altrettanto felice. Ci sono stati mesi in cui se lo portava sempre dietro, suscitando curiosità in tutti gli adulti e un pizzico di invidia negli altri bambini.

La cosa bella è che l'abbiamo realizzato insieme, in un piovoso pomeriggio di fine inverno. Insomma, quello di oggi è proprio un progetto in tema con la rubrica de I Piccolini.

Per fare il nostro gufo regalo abbiamo usato:
- un rotolo di carta igienica;
- cartone, carta di giornale, carta igienica;
- nastro di carta;
- vinavil;
- acqua;
- colori acrilici;
- flatting.

Per prima cosa, aiutandoci col fotogramma del gufo regalo estrapolato dalla puntata dei Super Pigiamini, abbiamo provato a creare una struttura il più simile possibile al modello originale.
L'abbiamo fatto unendo un rotolo di carta igienica ad altre varie parti di cartone. Per la sfera abbiamo creato una palla con la carta di giornale appallottolata.
Abbiamo reso la struttura un po' più stabile e resistente rivestendola con del nastro di carta, poi siamo passate alla miscela più famosa di Art Attack: carta igienica e vinavil (diluito con un po' d'acqua).
Una volta ricoperta con due o tre strati di carta igienica e vinavil tutta la struttura l'abbiamo fatta asciugare per qualche giorno.
Infine l'abbiamo colorata con gli acrilici e protetta con un leggero strato di flatting.
Ed eccolo qui, il Gufo regalo che farà impazzire le Gufette di tutto il mondo!

8 ottobre 2018

Festa a tema Super Pigiamini: come confezionare le caramelle da regalare ai bambini

ottobre 08, 2018 0 Commenti

Ogni festa di compleanno di un bambino deve concludersi con un piccolo omaggio per gli invitati: nel post di oggi vi mostro come ho confezionato le caramelle da regalare agli amichetti della festeggiata, tutto in tema Pj Masks ovviamente!

Eccoci qui, la festa sta per concludersi, i bambini hanno giocato e si sono divertiti, ma prima di andare a casa manca ancora una piccola cosa: un dono per coloro che hanno partecipato con gioia e rumore al compleanno.

Per il compleanno della mia nipotina avevo realizzato già maschere e braccialetti di Gufetta, Geco e Gattoboy per tutti i bimbi presenti, dandoglieli proprio durante la festa, per farli giocare insieme con le sembianze dei loro supereroi preferiti. 
Alla fine della festa però, al momento dei saluti e dei ringraziamenti, c'era un'altra piccola sorpresa per loro: un piccolo sacchettino di caramelle decorato a tema Pj Masks!
Per creare questi piccoli doni (e il loro contenitore) ho usato:
- bustine di plastica trasparente;
- cartoncino rosso, verde, blu;
- fiocchi rossi, verdi e blu;
- spillatrice;
- immagini dei Super Pigiamini;
- un cestino;
- colla a caldo;
- spiedini;
- filo;
- scotch;
- carta crespa verde;
- un tovagliolo azzurro;
- tante caramelle.
Dopo aver inserito nei sacchettini le varie caramelle, ho chiuso ogni bustina con un po' di nastro adesivo, prima di spillarci sopra un cartoncino piegato a metà del colore dei Pj Masks (verde, rosso, blu). 
Ho decorato ogni sacchettino con un fiocco e un'immagine a tema, le stesse che ho usato anche per le bandierine per il buffet. Potete trovarle grazie a una semplice ricerca su Google: guardate un po' qui quante ce ne sono!
Infine ho disposto tutte  le bustine di caramelle in un cestino ricoperto di carta crespa verde, decorato ancora con immagini di Gufetta, Geco e Gattoboy e sormontato da un minifestone a tema retto da due spiedini.
Che dite, secondo voi i bambini avranno gradito?

Vi lascio col cestino sopra descritto, nel bel mezzo della tavola apparecchiata.
Buona serata!

3 ottobre 2018

Festa a tema Super Pigiamini: come creare uno striscione di buon compleanno

ottobre 03, 2018 0 Commenti

Ideale per essere appeso dietro la torta o all'ingresso della sala addobbata a festa: oggi vi insegno a creare uno striscione di buon compleanno a tema Pj Masks!

No, i post a tema Super Pigiamini non sono ancora finiti: ne avremo ancora per un po' del mese di ottobre, poi basta, promesso. Vi anticipo che devo ancora mostrarvi i regalini che ho preparato per i piccoli invitati della festa della mia nipotina, il biglietto d'auguri che ho fatto per lei, il Guforegalo (non preoccupatevi se non sapete che cos'è) e infine, ovviamente, l'immancabile torta. 

Se siete alla ricerca degli spunti creativi a tema che ho già pubblicato nel tempo vi rimando ai relativi post:  i portaposate, i festoni, il numero decorativo di cartonei braccialetti e le mascherine, il centrotavola quartier generale, le bandierine da buffet.

Ma ora passiamo all'idea creativa di oggi: come creare un bellissimo striscione di buon compleanno da appendere alle pareti.
Per farlo occorrono:
- cartoncino bianco, rosso, verde, blu;
- ritagli di cartoncini di vari colori;
- colla stick;
- colla a caldo;
- filo;
- forbici e taglierino;
- colori.

Ho costruito lo striscione in due parti distinte: la prima contenente l'augurio "buon compleanno" e la seconda col nome della festeggiata, nel mio caso Giulia.

Per la scritta "buon compleanno" sono partita creando delle basi bianche sulle quali ho incollato le varie lettere realizzate alternando i tre colori di Gufetta, Geco e Gattoboy, quindi rosso, verde e blu
Vi mostro i passaggi nella foto successiva.
Infine ho fissato ogni lettera su un filo con la colla a caldo. Ecco il risultato.
Per creare il nome mi sono ingegnata un po' di più, provando a creare delle lettere proprio a tema, aiutandomi con ritagli di carta di vari colori oppure con i pennarelli.
Ho così composto il nome Giulia:
- la G con i tre colori del cartone;
- la I con le sembianze del cattivissimo Romeo;
- la U a tema Gattoboy;
- la L con i colori di Geco;
- la I con l'aspetto di Lunetta;
- la A dedicata a Gufetta e alle sue ali.

Al solito, ho fissato le lettere a un filo con la colla a caldo.
Ed ecco il nome completo.
Vi assicuro che era molto carino attaccato all'ingresso della sala in cui la mia nipotina ha festeggiato i suoi 5 anni! Vi lascio con una foto che vorrebbe rendere l'idea, anche se è davvero davvero pessima, mi dispiace.

Buona giornata!


1 ottobre 2018

Festa a tema Super Pigiamini: come creare delle semplici bandierine da buffet

ottobre 01, 2018 0 Commenti

Bastano pochi passaggi e ancor meno materiali per completare la decorazione della tavola per una festa a tema Pj Masks: nel post di oggi vedremo insieme come creare delle semplicissime bandierine  di carta per il buffet.

Se mi guardo intorno vedo solo caos, caos eccessivo anche per una disordinata come me, vi giuro.
Sono dell'idea che troppo rigore blocchi la creatività, ma in effetti anche se ovunque spazi lo sguardo non si riesce a scorgere altro che scatoloni, cassette, cose ammucchiate in ogni dove, ecco, anche in questo caso non è che la creatività sia stimolata, in fondo non c'è nemmeno lo spazio necessario per metterla in pratica, in effetti.
Grandi lavori in casa in queste settimane insomma: urge un nido per accogliere la nostra bimba e per il momento l'idea è quella di fare una camera e un bagno in casa mia. Non c'è tempo materiale per fare altro, presto probabilmente sarò così ingombrante che non riuscirei nemmeno a pensare dove spostare quell'armadio o quello scaffale, così pigra e scomoda che non saprei nemmeno dare una pennellata di colore alle pareti.
Invece ancora posso farlo, dal basso delle mie 19 settimane di gravidanza.
E quindi niente, i lavori impazzano e io impazzisco. 

Scrivere sul blog è un miraggio, un sogno che coltivo quando la sera mi metto sul divano e penso Ora lo faccio, salvo poi addormentarmi che il programma in prima serata è a malapena iniziato. Ah, che vita. Dormi adesso, mi dicono, come se poi a febbraio la mia esistenza terminasse di colpo sulle urla incomprensibili di una neonata. Sarà davvero così? Io nel frattempo, volente o nolente, dormo spesso.

Comunque pare che lo stia facendo adesso, scrivere un post intendo. Divagando anche e non poco. Chiedo scusa per l'introduzione fuori tema sui casini della mia vita, arrivo subito al punto.
Continua la serie di articoli dedicati a semplici addobbi fai da te per una festa di compleanno a tema Pj Masks. Dopo i portaposate, i festoni, il numero decorativo di cartone, i braccialetti e le mascherine, oggi vi faccio vedere come ho completato la decorazione della tavola con delle semplicissime bandierine da buffet a tema.

Per farle vi serviranno:
- spiedini;
- cartoncino rosso, blu e verde;
- colla a caldo;
- colla stick;
- immagini rotonde dei personaggi del cartone;
- forbici.

Per reperire le immagini di Gufetta, Geco e Gattoboy sarà sufficiente una rapida ricerca su Google (guardate qui).
Una volta scelte le vostre preferite procedete come mostrato nel tutorial fotografico seguente.
Niente di più facile, come promesso.

Vi lascio con un'ultima panoramica della tavola, poi scappo a riordinare qualcosa. Da dove comincio? Aiuto!!!

Felice ottobre, il mio credo sancirà molti cambiamenti.
Baci belli!


27 settembre 2018

28 candeline

settembre 27, 2018 10 Commenti
La prima per me, che ho davanti un'avventura tanto inaspettata quanto sorprendente e impegnativa.
La seconda per lei, che forse si chiamerà Alice o forse no, affinché stia bene e mi perdoni se all'inizio non l'ho accolta a braccia aperte facendo i salti di gioia.
La terza per lui, che di diventare babbo è stato subito felicissimo.
La quarta per tutti noi, perché saremo una famiglia, forse sgangherata, ma sicuramente piena d'amore.
La quinta per la G., euforica all'idea di avere finalmente una cuginetta.
La sesta è per mia sorella, che mi ha fatto capire che stavo sbagliando.
La settima per i miei genitori, che sono stati al mio fianco ogni minuto, più di quello che immaginavo e che forse meritavo.
L'ottava candelina la soffio per le mie amiche, che stanno già aspettando la loro nipotina e piangono di gioia da quando hanno saputo la novità.
La nona per chi vorrei fosse qui a gioire con me e invece non c'è più, se non nel mio cuore. 
La decima per M., che resterà ancora l'unico maschietto di casa.
L'undicesima per il mio prof di matematica del liceo, senza il quale non sarei quella che sono, anche se lui non lo sa.
La dodicesima, tanto che ci siamo, la spengo per la mia prof di lettere delle medie, che mi ha insegnato l'amore per le storie e le parole.
La tredicesima per chi mi prendeva in giro a dodici anni, perché sono diventata più forte anche grazie alle sue cattiverie.
La quattordicesima per tutte le fiabe che le leggerò.
La quindicesima per i sogni che non ho seguito, per le paure che mi hanno frenata.
La sedicesima per Jo March e le sue sorelle; per Alice nel paese delle meraviglie; per Pinocchio;  per Cipì; per tutti i libri che ho amato da bambina.
La diciassettesima per le tante pagine che ho riempito, di vita e paure, di desideri e parole d'amore.
La diciottesima per i gemellini che mi lasciavano biglietti d'amore nello zaino di Sailor Moon; per gli occhi azzurri del bimbo siciliano arrivato in prima media che mi hanno fatto battere davvero il cuore per la prima volta; per la timidezza di quel ragazzino che mandava l'amico a chiedermi se volevo baciarlo; per L. che mi ha preso per mano e insegnato la bellezza della libertà sincera; per N. che mi prestava la cuffietta aspettando il pullman e mi faceva conoscere De Andrè; per R. e le sue canzoni intonate sotto il sole; per tutti gli uomini che mi sono piaciuti e ai quali sono piaciuta, che mi hanno fatto crescere ed essere la donna che sono oggi, più matura e libera.
La diciannovesima candelina per la matematica, che mi ha salvato da una profonda crisi, facendomi aggrappare alle sue certezze con tutta la mia forza; per la bellezza dell'esistenza di una soluzione logica a ogni problema; perché se la vita può non avere senso la scienza ha sempre (o quasi) una spiegazione lineare a ogni dubbio.
La ventesima la soffio per i miei dolci, per le ore trascorse in cucina, per il profumo di torta di mela e soffritto in padella; perché preparare cose buone per chi si ama è favoloso ed è un ingrediente che sa proprio d'amore.
La ventunesima per le strade che ho imboccato e lasciato andare, perché ogni inversione a U mi ha fatto conoscere un po' più di me, aspetti del mio carattere che non avrei mai immaginato di avere, potenzialità che non avrei mai indovinato se non mi fossi, ogni tanto, reinventata.
La ventiduesima per i pomeriggi passati in macchina mentre i miei lavoravano; loro sudavano per pagare il mutuo e io sbuffavo per l'assenza dei nonni con cui sarei stata più volentieri a casa, se ci fossero stati; spengo la candelina perché in quei momenti di ozio e solitudine ho imparato l'importanza dell'immaginazione e la capacità di inventare cose e storie dal niente, anche senza compagnia.
La ventitreesima per i viaggi che voglio ancora fare: la Puglia, il Trentino, magari Capo Nord, un giorno lontano.
La ventiquattresima per le mie mani, che sanno creare cose belle di cui non sono ancora propriamente consapevole.
La venticinquesima per la mia curiosità, che mi spinge ad appassionarmi sempre a cose nuove; non avrei mai aperto un blog se non avessi avuto voglia di scoprire come sarebbe stato averne uno e, soprattutto, se sarei stata capace a costruirne uno tutto mio.
La ventiseiesima per chi mi ha insegnato a non essere indifferente, nemmeno alla politica, nemmeno in questi anni in cui l'indifferenza, talvolta, sembra essere la scelta migliore; per chi mi ha fatto leggere libri impegnativi, per chi mi ha fatto capire che la diversità è un valore aggiunto e non una scusa per essere cattivi e razzisti.
La ventisettesima la spengo per la mia amaca, l'orto, quella campagna da cui volevo fuggire e in cui, invece, sono rimasta; per quella natura nella quale sarò felice di veder crescere mia figlia.
La ventottesima, l'ultima, la soffio per il futuro, perché non ho idea di quello che accadrà, ma credo che correrò il rischio di essere, finalmente, felice, consapevole che a volte basta prendere la vita così com'è.

[Ventotto anni, ieri.
Sentirli tutti.]